Lasagnette con cime di rapa, acciughe e salsiccia

Iniziamo con un piatto per i suoceri. Mariangela, l’avvocato penalista di origini pugliesi, ci preparerà un piatto per mettere tutti d’accordo in famiglia. “Oggi dedichiamo questo piatto ai miei amati suoceri. Scherzo. È una rivisitazione delle strascinate alle cime di rapa pugliesi. Io oggi vi proporrò le lasagnette, la versione più gourmet. Parto proprio con l’impasto per fare le nostre lasagnette. Prepariamo la farina in una piccola fontanella. Un goccio di acqua tiepida ed inizio ad amalgamare la farina. Al primo incontro con i miei adorati suoceri ho rotto il ghiaccio proprio dando una mano in cucina. Io e mia suocera siamo due persone molto forti, due donne calienti del sud. Andiamo molto d’accordo, però alcune volte, proprio per questi nostri caratteri forti, ci scontriamo. Basta cucinare insieme e tutto torna nella norma. Faccio riposare il mio impasto e lo copro con la boule. Ora passiamo a sbollentare le rape. Sono già rape lavate e pulite. Adesso provvedo a salare. Mentre le rape finiscono di cuocere, inizio a preparare la salsiccia. Verso un filo d’olio. Aggiungo anche una foglia di alloro. Taglio a pezzettoni la salsiccia privandola del budello e la sbriciolo in questa maniera. Questo piatto l’ho fatto assaggiare per la prima volta a mio suocero quando mia suocera era in ritiro spirituale. Gli piacque molto e disse: ‘Facciamo una cosa. Non lo diciamo a Grazia’. Comunque, mia suocera sarebbe stata un pochettino gelosa – scherzosamente, naturalmente – della mia cucina. Sfumo con il brandy. Aggiusto di sale e pepe. Okay. La nostra salsiccia è pronta. Verso dell’altro olio bio. Prendo le acciughe e l’aglio. Personalmente, non amo tanto il sentore dell’aglio. Lo metterò in camicia. Peperoncino. Questo peperoncino mi ricorda molto mia suocera, in primis per il suo caratterino, ma poi perché è anche rossa. Perfetto. In questo stesso composto faccio sciogliere anche le acciughe. Tolgo le acciughe dal fuoco. Procedo, ora, a scolare le mie rape. Acqua e ghiaccio per bloccare subito la cottura. Scolo bene. Utilizzerò un canovaccio su cui metterò a scolare le rape. Tampono. Quindi, sminuzzo finemente le rape. Perfetto. Due terzi le unisco al composto. La restante parte la utilizzerò per ricavarne una crema che sarà d’accompagnamento per il piatto. Le mie rape sono pronte. Ora aggiungo i pinoli in precedenza tostati e unisco anche l’uva sultanina precedentemente ammollata. Adesso passiamo a preparare la nostra crema. Aggiungo olio bio. La mia crema ora è pronta. La metto da parte e procedo a tostare il pangrattato. Un filo d’olio e pangrattato, che servirà come decorazione per l’ultima sfoglia della lasagnetta. Perfetto. Si è tostato. Posso, ora, dedicarmi all’impasto per le mie lasagnette. Prendiamo un po’ di farina. Prendiamone un altro poco. Poi la stenderò con il mattarello. Non voglio tirarla sottilissima. Ricavo dei cerchi con il coppapasta. Adesso cuocio le lasagnette nell’acqua di cottura delle rape. Sono pronte. Le posso scolare. Procedo a sminuzzare i pomodori secchi. Ne approfitto per sminuzzare anche la salsiccia. Ora aggiungo la salsiccia tritata alle rape. La mia farcia è pronta. Procedo finalmente all’impiattamento. Andrò ad adagiare sul piatto la crema di rape. Lasagnetta. Aggiungo il pangrattato. Qualche altro pinolo tostato e concludo con l’aggiunta dei pomodori secchi. Il piatto è pronto. Ecco il piatto per i miei adorati suoceri: lasagnette alle cime di rapa, peperoncino, acciughe e salsiccia. Buon appetito a tutti”. Mariangela ha realizzato un piatto piccante per i suoceri. Ora provalo anche tu.


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