Sovracoscia di pollo con uovo in camicia fritto

Iniziamo con il piatto forte di: Michele. Il rappresentante di articoli funerari della provincia di Caserta, ci presenterà una ricetta molto gustosa: “Oggi vi cucinerò una sovracoscia di pollo, con uovo in camicia fritto e con dei crostini di pane in aggiunta. Iniziamo con le sovracosce, già disossate. Andrò a ricavarmi dei bocconcini. Questo piatto è nato tre anni fa, da una semplice cena all’ultimo secondo. Sono arrivati degli amici a casa, affamati, cercavano qualcosa da mangiare. Visto che mi considerano lo chef della situazione, ho trovato, nella ricerca all’interno del frigo, del pollo. Prendo un tegame, dell’olio. Ora metto dell’aglio in camicia. Ora che l’aglio si è imbiondito, lo andiamo a togliere. Aggiungo sedano e carote, che precedentemente ho tagliuzzato. Mettiamo a una fiamma moderata. All’interno del nostro soffritto, mettiamo l’alloro. L’alloro è stato il mio tocco inaspettato al piatto. Vado ad aggiungere delle acciughe. Nella cucina campana le acciughe sono quegli elementi che non possono mai mancare, in quanto le si ritrovano dai pescivendoli in abbondanza. Mentre il mio soffritto va avanti, inizio a tagliare i pomodori secchi a listarelle. Il pomodoro secco è un pomodoro che caratterizza molto la mia cucina. Sono pomodori che compro e che metto ad essiccare al sole. Dopo una ventina di giorni, si ottiene questo risultato. Li andiamo a mettere all’interno del nostro soffritto. Adesso possiamo mettere all’interno il nostro pollo. Il pollo è la parte essenziale per la mia vita in palestra, lo mangio sempre. Ora sfumo con del vino rosso. Nel momento in cui ho creato questa ricetta, il mio piatto forte, è venuto fuori un piatto veramente eccezionale, che non può mancare, soprattutto alla mia ragazza. In questo caso, lei ha criticato il mio piatto: per lei ci andava qualche cosa di più forte, quindi una nota un po’ piccantina, che oggi andrò a mettere per fare contenta la mia Caterina. Mentre facciamo sfumare la nostra sovracoscia con il vino, prendo le olive denocciolate, che andranno a dare un profumo ancora più immenso al nostro soffritto. Manca quel tocco di acidità: lo andiamo a mettere con i nostri pomodori ciliegino, che taglieremo in due parti e priveremo del loro seme. Con un cucchiaino andiamo a svuotarli dei semi; andiamo ad aggiungere i nostri pomodori; il pepe, che piace tanto alla mia fidanzata Caterina. Chiudo col coperchio e faccio andare a fuoco lento la loro cottura. Intanto prendo del pane raffermo e lo taglio a cubetti per ricavarne dei crostini. Controllo il mio pollo. Il pollo è cotto. Prendo una padella: farò sciogliere all’interno una noce di burro. Prendo del rosmarino e del pepe. Andremo a tostare il nostro pane. Li possiamo togliere dal fuoco. Adesso, arriva il momento magico della mia ricetta: l’uovo in camicia. Innanzitutto bisognerà portare quasi in ebollizione un litro e mezzo d’acqua circa. All’interno andremo a mettere un cucchiaio e mezzo di aceto, in modo tale che quando andremo a creare il nostro vortice, chiuderà come un involucro l’albume d’uovo e il rosso all’interno. Un po’ di sale. Rompiamo all’interno della boule il nostro uovo. Con l’aiuto di un cucchiaio vado a creare un vortice. Ora che il vortice è creato, andiamo a buttare all’interno il nostro uovo, e premiamo. Continuiamo a girare. Appena l’uovo è pronto, con l’aiuto di un ragno, lo scoliamo perbene e lo andiamo a mettere all’interno di una boule con dell’acqua fredda, in modo tale che stoppiamo la sua cottura. Adesso, non ci resta altro che asciugarlo, in modo molto delicato. Lo lascio qui riposare. Adesso vado a creare la mia impanatura. Porto a bollore l’olio di arachidi. Nel frattempo, prepariamo l’impanatura per l’uovo. Prendiamo due boule, del pangrattato, un uovo che andremo a sbattere. Ora prendo il mio uovo e lo vado a imparare. Una volta impanato, lo passiamo all’interno dell’uovo. Molto delicatamente lo rimettiamo all’interno del pangrattato per fare una doppia impanatura. Ora lo andiamo a friggere. Non deve assolutamente cuocere ma deve avere solo quella parte dorata. Adesso vado a scegliere il mio piatto per l’impiattamento: un bel piatto quadrato, in modo tale che nell’impiattamento venga fuori quella parte di me, egocentrica. Inizio con il pollo. Prendiamo il nostro uovo, lo adagiano sopra la nostra base di pollo. Chiudo con i nostri crostini di pane aromatizzati al rosmarino e pepe. Manca solo un filo d’olio. E il piatto è pronto. Ecco il mio piatto forte: sovracosce di pollo con uovo in camicia fritto. Buon appetito. Per conoscere i protagonisti di Masterchef Italia, vai sul sito masterchef.sky.it.


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