Ravioli con polpa di granchio e pesto di zucchine

Iniziamo con Sabina. La casalinga della provincia di Modena di origine albanese ha dovuto abbandonare la cucina di MasterChef e ora ci saluterà con una sua ricetta del cuore. “Ravioli con polpa di granchio e pesto di zucchine. Inizio con l’impasto dei ravioli. Mi serve la farina. Sono circa 200 grammi di farina. Aggiungo le uova, un pizzico di sale e un po’ di olio. Impasto bene il tutto. Io sono nata a Durazzo. Quando mi sono trasferita in Italia, precisamente in Emilia-Romagna, non conoscevo nulla della cucina italiana. Avevo circa 6 anni e mia nonna mi ha insegnato a fare la pasta a mano. Da lì è partita la mia passione per la cucina. La pasta bisogna lavorarla bene finché non arriva a essere liscia e omogenea e a non avere crepe. Quindi, ci vuole ancora un po’ di olio di gomito. Okay, direi che ormai ci siamo. Più o meno la consistenza è liscia e compatta. La ricopro con una pellicola trasparente e la lascio riposare almeno 30 minuti. Adesso posso preparare la farcia. Prendo l’olio e lo verso nella padella già calda. Uno spicchio d’aglio. Lo schiacciamo (non troppo) e mettiamo il trito di cipollotto. Lascio imbiondire il cipollotto con l’aglio, facendo attenzione a non farlo bruciare. Ora posso aggiungere le zucchine tagliate a brunoise. Aggiungo anche qualche fogliolina di menta. La menta darà freschezza alla mia farcia. L’aglio ha già dato il suo sapore, quindi posso tirarlo via dalla padella. Ora che le zucchine sono belle appassite, posso aggiungere i crostini di pane. Il pane aiuterà a legare la mia farcia meglio. E ora la polpa di granchio. La cucina albanese è molto influenzata da quella italiana perché, essendo affacciati sullo stesso mare, comunque, ci rispecchiamo un po’. Completo con una macinata di pepe nero. Darà quel pizzico di sapore in più che rende la farcia più buona. La consistenza mi sembra perfetta. Quindi, metto la mia farcia dentro il frullatore. Ora frullo. Buono. Lo posso mettere da parte e prendere la pasta. Un po’ di farina. Voglio creare uno strato molto sottile di pasta, perché il raviolo viene meglio. Quindi, devo lavorare un po’. Di MasterChef mi mancherà soprattutto imparare in cucina tutto quello che c’è da sapere, perché solo cucinando si impara, e mi mancherà anche lo chef Cracco, perché lui ti faceva capire i tuoi errori. Non criticava e basta. Lo chef Barbieri sarebbe molto soddisfatto di questa sfoglia. Farcia, coltello e taglio a metà la mia pasta. Sto cercando di essere il più lineare possibile. Metto la farcia con la polpa di granchio. Un po’ d’acqua, un pennellino e bagno la pasta. Ora posso chiudere. Uno, due e tre. Pronti. Rifilo i bordi con la forchetta e li metto da parte. Ora passo al pesto. Mettiamo le zucchine nel chopper, già bollite in precedenza e tagliate a rondelle. Aggiungo pinoli e parmigiano, per dare un tocco più salato al mio pesto, un goccio d’olio e aggiusto un po’ di sale. Ora frullo tutto. Serve un po’ di panna per dare equilibrio a tutto il pesto. È pronto. Questo lo posso mettere da parte. Posso cuocere i miei ravioli. Mettiamo i nostri ravioli pian piano a cuocere in acqua bella bollente. I ravioli sono saliti a galla: posso scolarli. Posso impiattare. Adagio il pesto a specchio con l’aiuto di un cucchiaio, i ravioli con la polpa di granchio, un filo d’olio per dare un po’ di lucidità il piatto e una spolverata di pepe. Una fogliolina di menta e il piatto è pronto: ravioli con polpa di granchio e pesto di zucchine. Con questo piatto vi saluto e vi auguro buon appetito”. Per tutte le ricette e le interviste esclusive degli eliminati, vai sul sito masterchef.sky.it.

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