Barbara a Master of Pasta

Per Barbara la sfida di Masterchef si è conclusa, ma per lei si aprono le porte di Voiello Master of Pasta. Per vincere, il suo piatto dovrà essere il migliore fra tutti. Lo sarà? “Ciao, Barbara. Benvenuta”. “Ciao, Simone”. “Com’è andata l’avventura?”. “È andata bene, tutto sommato. Ho conosciuto un’altra faccia di me”. “Io adesso te ne faccio conoscere una nuova”. “Bene”. “La possibilità di diventare il nuovo Voiello Master of Pasta”. “Proviamo”. “Per l’occasione, ti ho preparato una mistery”. “Ahi. Wow”. “Abbiamo il timo, la burrata, il limone, il peperoncino rosso di Cayenna, pecorino e aglio”. “Perfetto”. “Adesso tocca a te fare una scelta. Devi scegliere la protagonista del piatto, la pasta Voiello. Voilà. Ziti arrotolati e spaghetti”. “Direi assolutamente gli spaghetti”. “Il più classico dei formati”. “Poi per un napoletano…”. “Però, tu avevi la possibilità di portarmi un ingrediente, tuo alleato perfetto. Cosa hai portato?”. “Guarda un po’”. “Le acciughe”. “Le acciughe sott’olio”. “Gli spaghetti. Dieci minuti, il tempo di cottura, è il tempo che avrai a disposizione per realizzare il tuo piatto”. “Va bene”. “La tua sfida inizia ora”. La sfida di Barbara è creare in dieci minuti, con gli ingredienti della mistery box, il suo alleato perfetto e gli spaghetti Voiello, un piatto che sia degno del titolo di Voiello Master of Pasta. “Dieci minuti sono veramente pochi. Bisogna aumentare il ritmo”. “Ce la facciamo. Spicchietto di aglio, e qui si sente che sono di Napoli. Lo lascio in camicia, peperoncino, filo d’olio. Abbondiamo. Si abbonda. Prendiamo l’acciughina e creiamo una cremina. “Facciamo sciogliere le acciughe nell’olio. Così”. “Adesso grattugiamo la buccia del limone. Poi mi serve il succo del limone. Lo teniamo da parte. Grattugiamo il pecorino”. “È pronta la grattugia”. “Mi servirà per risottare la pasta”. “Okay. Quindi, questo con le acciughe… Gli mettiamo dentro gli spaghetti e li andiamo a mantecare con il succo di limone e il pecorino. Hai le idee abbastanza chiare?”. “Abbastanza. No, direi proprio del tutto chiare”. “Dobbiamo andare più veloce perché sono rimasti tre minuti solamente”. “Intanto elimino l’aglio e il peperoncino”. “Veloce, veloce, veloce”. “La burrata a pezzetti”. “La possiamo mettere qua. Ci siamo con tutto?”. “Ci siamo”. “Anche perché è rimasto un solo minuto”. “Bene, bene. Siamo pronti. Scoliamo la pasta”. “Che finiamo il minutino di cottura in padella”. “Perfetta. Un po’ di acqua di cottura”. “Sono rimasti solo trenta secondi. Ce la facciamo?”. “Ce la facciamo, ce la facciamo. Dov’è il succo di limone?”. “Succo di limone”. “Pecorino”. “Pecorino”. “Un po’ di timo”. “Un po’ di timo. Veloce, veloce, veloce, veloce. Dieci secondi. Velocissima. Così salta tutto. Tre secondi, due, uno, via la padella dal fuoco. Poggia qui. Finito”. “Fatto”. “Contenta?”. “Contentissima. Impiattiamo. La scorzetta di limone, un filo d’olio. Voilà”. “Soddisfatta?”. “Soddisfatta”. “Nome del piatto”. “Nonna Tina”. “In onore?”. “Di mia madre, che chiamo Nonna Tina”. “Adesso sarà il pubblico a decidere se questo è il piatto del prossimo Voiello Master of Pasta”. “Se vi è piaciuto, votate per me”. “E per Nonna Tina”. “E per Nonna Tina, sì”. “Sforchettiamo gli spaghetti”. “Assaggiamo. A te l’onore”. “Io mangio da qui”. “Allora anche io”. “C’è più sughetto qui”. “Allora anche io direttamente da qua”. Ora il giudice sei tu. Vota la prova di Barbara nella cucina di Voiello per farla diventare il prossimo Voiello Master of Pasta e aggiudicarti uno degli esclusivi kit Voiello, ma tanti altri sono in gara. Non perderti nessun episodio.


  • TAG
Autoplay

Potrebbe interessarti anche


Playlist Correlate