Daniele a Master of Pasta

Daniele non ha superato l’Invention Test ed è il nono eliminato di MasterChef. Ora si metterà in sfida per diventare il prossimo Voiello Master of pasta. Per vincere, il suo piatto dovrà essere il migliore fra tutti. Lo sarà? “Ciao, Daniele. Benvenuto”. “Ciao, Simone”. “Sei in forma? Sei carico?”. “In formissima. Sono eliminato, ma sono tutto tuo”. “Com’è andata l’avventura a MasterChef? Divertito?”. “Divertito sì, ma avrei anche potuto dare di più”. “Ti ho preparato già la Mystery”. “Non farmi scherzi”. “Oramai dovresti essere pratico”. “Esatto”. “Vado?”. “Vai”. “Guarda cosa ti ho messo”. “Benissimo”. “Vongole veraci, pomodori pachino”. “Gamberi rossi”. “Gamberi rossi. Il limone, la cipolla rossa e il prezzemolo”. “E il prezzemolo. Bene”. “Adesso tocca a te a scegliere la protagonista”. “Bene, due formati”. “Fidelini e mezze maniche rigate. A te la scelta”. “Con le mezze maniche direi che con tutti i sughi danno spessore al piatto”. “Giusto”. “Direi le mezze maniche rigate”. “Avevi la possibilità di portare un ingrediente, che in questo caso sarà il tuo alleato perfetto”. “Ti ho portato le acciughe sarde”. “Ah, spettacolo”. “Spettacolari”. “Sei pronto a buttare la pasta?”. “Assolutamente sì. Te lo dico in sardo: ci seusu. Ci siamo”. “La tua sfida inizia ora. Quattordici minuti è il tempo di cottura”. “Benissimo”. La sfida di Daniele è creare in quattordici minuti, con gli ingredienti della Mystery Box, il suo alleato perfetto e le mezze maniche rigate Voiello, un piatto che sia degno del titolo di Voiello Master of pasta. “Come iniziamo?”. “Iniziamo intanto a far aprire le vongole. Mettiamo un filo d’olio nella padella. Prendo due pomodorini. Li mettiamo qui dentro”. “Giù le vongole”. “Giù le vongole”. “Meglio abbondare”. “Sì, assolutamente. Voilà. Benissimo”. “Nel frattempo, sono già trascorsi cinque minuti. Non ci faremo mica fregare un’altra volta dai gamberi?”. “È una battuta”. “Grande”. “Questo gambero ce lo riserviamo, mentre gli altri...”. “Prima mi parlavi del fatto che in gara avresti potuto dare di più. Perché?”. “Perché, Simo, io vengo da una cucina semplice. Cucino per la mia famiglia, fondamentalmente. Questo mi ha un po’ frenato e un po’ spinto ad andare oltre i miei limiti, talvolta sbagliando. Uniamo questi. Adesso la togliamo, intanto, dal fuoco”. “Un bel giro di pepe. Poi, invece che saltarli là, li possiamo saltare nel sughetto delle vongole”. “Sì”. “Guarda che bel colore rosa che prende”. “Adesso l’ingrediente a me caro”. “Vai, perché ormai siamo in dirittura d’arrivo”. “Tiriamo giù le mezze maniche. Le vongole”. “Dai, dai. Cosa ci manca?”. “Piastro velocemente il gambero”. “Tre, due, uno. Fine. Giù le mani”. “Benissimo. Da Dio. È andata benissimo”. “Siamo pure andati bene. Cosa ci manca?”. “Di impiattare, direi. Voilà. Un filo d’olio, una grattata di limone”. “Un ciuffettino di verde. Finiamo con un girettino di pepe. Il nome del piatto?”. “Mezze maniche per un tuffo d’estate”. “Adesso tocca al pubblico decidere se questo è il piatto del nuovo Voiello Master of pasta. Quindi?”. “Votate per me perché sono bello come il sole della Sardegna. Anche perché, se non lo dico io, non so chi lo potrebbe dire”. “Oh. Adesso ce lo mangiamo”. “Assolutamente sì. Buon appetito. Alla nostra”. Ora il giudice sei tu. Vota la prova di Daniele nella cucina di Voiello per farlo diventare il prossimo Voiello Master of pasta e aggiudicarti uno degli esclusivi kit Voiello. Tanti altri sono in gara. Non perderti nessun episodio.


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