Marco M. a Master of Pasta

Chiuse le porte di Masterchef, Marco ha ancora una grande opportunità, quella di diventare il prossimo Voiello Master of Pasta. Per vincere il suo piatto dovrà essere il migliore fra tutti. Lo sarà? “Ciao, Marco. Benvenuto”. “Ciao, Simone”. “Com’è andata l’avventura?”. “È andata, dai”. “È andata. Come è andata? Insomma”. “Diciamo che siamo usciti un po’ presto, però”. “Un’opportunità te la regalo io: grembiule azzurro, possibilità di diventare il nuovo Voiello Master of Pasta. Curioso?”. “Sempre curioso”. “Asparagi, cime di rape, carota, scampi”. “Lo scampo è maledetto”. “Ti è rimasto qui lo scampo”. “Questo qua”. “Olive taggiasche, basilico e un’altra carota. Ne abbiamo messe due. Adesso, però, tocca a te scegliere la vera protagonista del piatto, la pasta Voiello: fusilli e spaghetti”. “Fusilli tutta la vita”. “Già scelto?”. “Fusilli”. “Hai le idee chiarissime”. “I fusilli li uso sempre perché trattengono bene il sugo”. “Però tu avevi la possibilità di portarti un ingrediente, il tuo alleato perfetto”. “Ci penso io a tirare fuori l’ingrediente. Sto bene? Ti piace?”. “Siamo pronti a cucinare?”. “Pronti”. “Via il treccione di aglio. 11 minuti, il tempo di cottura dei fusilli, è lo stesso tempo che hai a disposizione per terminare il tuo piatto. La tua sfida inizia ora”. La sfida di Marco è creare in 11 minuti, con gli ingredienti della mistery box, il suo alleato perfetto e i fusilli Voiello un piatto che sia degno del titolo di Voiello Master of Pasta. “Da dove cominciamo?”. “Mi fai un grosso favore. Mi pulisci i crostacei, perché io sono intollerante. Intanto che tu gentilmente me li pulisci, io sbollento le cime di rapa e inizio con la preparazione degli asparagi, olive in modo da preparare un bel sughetto”. “Velocissimi che 11 minuti sono pochi”. “Quindi, cosa hai combinato lì”. “Ho sbollentato le cime di rapa. Le mettiamo nel ghiaccio”. “Guarda come sono belle lucide. Nel frattempo sono trascorsi quattro minuti”. “Prepariamo gli asparagi. Li sto tagliando in quattro per poi farli saltare quando la cottura della pasta sarà pronta”. “Che rimangono belli croccantini”. “Bravissimo”. “Bella idea”. “Sembri uno che ne sa di cucina”. “È vero. Ogni tanto mi metto a casa a fare le polpette”. “Aspettiamo solo che sfrigoli un attimo l’aglio e gli buttiamo dentro le punte di asparagi, le olive e le cimette di rapa. Poi andremo a guarnire alla fine con un piccolo pesto”. “Hai solo tre minuti per fare il pesto”. “Lo facciamo. Mettiamo un po’ di sale grosso per aiutare a romperlo. Mettiamo l’olio”. “È rimasto un solo minuto”. “Cime di rapa. Mettiamo in posizione”. “Okay. Finiamo la cottura”. “Finiamo la cottura e saltiamo direttamente all’interno”. “Salta, salta, salta. Metti gli scampi”. “Vai, vai”. “Salta, veloce”. “Dai che saltiamo tutto”. “3, 2, 1. Via la padella dal fuoco. Sarei pure contento. Guarda che bello, senti che profumi. Mediterraneo al cento per cento”. “Impiattiamo”. “Impiattiamo. Guarda che meraviglia. Cosa manca?”. “Il nome del piatto, la rivalsa con gusto”. “Adesso sarà il pubblico a decidere se questo è il piatto del nuovo Voiello Master of Pasta”. “Votatemi, perché in Franciacorta non sappiamo solo bere bene, sappiamo anche far da mangiare bene”. “Assaggiamo il fusillo?”. “Buono, eh?”. Ora il giudice sei tu. Vota la prova di Marco nella cucina di Voiello per farlo diventare il prossimo Voiello Master of Pasta e aggiudicati uno degli esclusivi kit Voiello, ma tanti altri sono in gara. Non perderti nessun episodio.


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