Roberto a Master of Pasta

Lasciato per sempre il grembiule di MasterChef, Roberto indossa ora quello azzurro Voiello, provando a diventare il nuovo Voiello Master of Pasta. Per vincere il suo piatto dovrà essere il migliore fra tutti. Lo sarà? “Ciao, Roby. Benvenuto”. “Ciao, Simone. È un piacere”. “Complimenti per il tuo percorso”. “Grazie, grazie mille”. “Che accento hai. Di dove sei?”. “Sono di Predappio, vicino a te”. “Siamo vicini. Com’è andata l’esperienza a MasterChef? Divertito?”. “È andata benissimo. Divertentissimo. Si poteva uscire un po’ dopo, però dai…”. “Va bene. Ti do un’opportunità fantastica, quella di diventare di nuovo un Voiello Master of Pasta. Una ricotta, prosciutto crudo, prosciutto cotto, pane grattugiato, rosmarino e panna liquida. Io ho scelto un ingrediente della mistery. Tu dovrai scegliere il protagonista del piatto, la pasta Voiello. Ziti arrotolati e penne lisce”. “Credo che sceglierò gli ziti arrotolati, Simone”. “Perché?”. “Perché è una pasta più avvolgente, che potrebbe dare una consistenza più corposa”. “Avevi la possibilità di portarmi un ingrediente che sarà il tuo alleato perfetto nel piatto”. “L’ho portato”. “Cosa hai portato? Le uova. Meraviglia”. “Come mai le uova?”. “Perché le uova in cucina possono sempre servire”. “Iniziamo a cucinare?”. “Sì”. “Butta la pasta. La tua sfida inizia ora”. La sfida di Roberto è creare in nove minuti con gli ingredienti della Mistery Box il suo alleato perfetto e gli ziti arrotolati Voiello un piatto che sia degno del titolo di Voiello Master of Pasta. “Setaccio la ricotta perché non vorrei che facesse dei grumi. Mi aggiungi un po’ di panna? Perfetto. La mettiamo a riscaldare in casseruola”. “Okay”. “Questa sarà la base della crema. Tritiamo un po’ finemente al coltello un po’ di rosmarino. Il rosmarino lo aggiungiamo al pane”. “Io ti tengo d’occhio la cremina. Pane”. “Lo stendiamo per bene nella padella e lo facciamo tostare. Intanto con il prosciutto crudo ricaviamo delle listarelle grandi come gli ziti”. “Prendiamo le misure”. “Eri geometra prima”. “No, facevo l’elettricista, tanti anni fa”. “È vero. In cottura verranno un po’ più grandi. Questi li tostiamo in un’altra padella”. “Nel frattempo sono già trascorsi sei minuti. Mancano tre minuti per i nove totali della cottura degli ziti”. “Separo i tuorli dagli albumi. Quando la crema è abbastanza calda togliamo la casseruola dal fuoco e aggiungiamo i tuorli”. “Frusta, frusta, frusta. Ti è rimasto un solo minuto”. “Colo gli ziti al dente”. “Così l’ultimo minutino lo fanno in padella”. “Esatto. Poi piano piano andiamo ad aggiungere il pane”. “Sono rimasti 3, 2, 1, via la padella dal fuoco. Siamo pronti per impiattare”. “Sì. In una fondina o cappello del prete, mettiamo un po’ di ziti, prosciutto”. “Nome del piatto”. “Sono ziti arrotolati con prosciutto su crema di tuorlo”. “Sarà il pubblico a decidere se questo è il piatto del prossimo Voiello Master of Pasta. Quindi?”. “Se vi piace il piatto, se vi piaccio io, votatemi perché potrò darvi grandi soddisfazioni”. “Ecco”. “Va bene?”. “Sì”. “Se lo dici tu?”. Ora il giudice sei tu. Vota la prova di Roberto nella cucina di Voiello per farlo diventare il prossimo Voiello Master of Pasta e aggiudicarti uno degli esclusivi kit Voiello, ma tanti altri sono in gara. Non perderti nessun episodio.


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