Ryanair annuncia cancellazioni, 400mila passeggeri a terra

Non c’è pace per Ryanair. La compagnia aerea low cost ha, infatti, annunciato nuove cancellazioni di voli a partire da novembre fino a marzo 2018. I voli cancellati in questo lasso di tempo saranno circa 18.000 e a patirne i disagi saranno circa 400.000 passeggeri. Sebbene la compagnia si sia resa disponibile ad offrire ai passeggeri danneggiati dei nuovi voli o dei rimborsi, l’annuncio arriva in un momento delicato per la società, dopo le polemiche relative alla cancellazione di altri 2.000 voli da metà settembre a fine ottobre. Anche in questo caso, secondo le stime, a subirne le conseguenze peggiori saranno i circa 300.000 passeggeri che resteranno a terra. Ryanair ha anche deciso di rallentare la crescita prevista per la stagione invernale. Pertanto, a partire da novembre, voleranno 25 aerei in meno e 10 in meno dall’aprile del prossimo anno. Una riduzione controllata dei programmi di volo – si legge nel comunicato – che eliminerà ogni rischio di ulteriori cancellazioni, perché un rallentamento della crescita crea molti aerei e equipaggi di riserva nelle 86 basi. Questa misura – spiegano dal quartier generale a Dublino – porterà una leggera riduzione del traffico sia per quest’anno che per il prossimo, con una contestuale riduzione del numero complessivo di passeggeri. Infine, tra le novità diffuse nel comunicato della compagnia irlandese, la rinuncia ufficiale alla corsa per Alitalia. Nessuna offerta per Alitalia, dunque, a causa dei problemi di turnazione, delle ferie e dei riposi dei piloti. Ryanair – continua la nota – punta a eliminare ogni causa di interruzione della sua gestione, a cominciare dall’interesse per Alitalia.


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