Sisma Centro Italia, pericolo amianto tra le macerie

Abbattere le case pericolanti, rimuovere le macerie, e poi si potrà parlare di ricostruzione. Conquistare la normalità nelle aree del sisma non è semplice, ma succederà quanto prima, anche grazie al lavoro dei vigili del fuoco. Lavori che vanno fatti in sicurezza. Tra queste macerie, che hanno ucciso 298 persone tra Amatrice, Accumoli, Pescara ed Arquata del Tronto, c’è anche un killer silenzioso e spietato quanto il terremoto. Si chiama “amianto” e “fibre di eternit”. Da questa mattina, ma anche ieri, i vigili del fuoco, con un drone, dall’alto hanno ripreso queste macerie, hanno ripreso questi palazzi, hanno messo da parte delle travi in cemento armato. C’è un altro problema che non consente ancora di spostare queste macerie. Ve lo diciamo subito. Ci sono, su questi ammassi di macerie, le lastre di amianto, presente in grosse quantità, come potete vedere in queste immagini. Tra le macerie, i vigili del fuoco segnalano questi elementi pericolosi ed aziende specializzate dovranno, poi, rimuoverli. Basta un granello di fibra di amianto inalato per uccidere. Pensate che in tanti – tutti i soccorritori – hanno scavato anche con le mani tra queste case crollate per estrarre persone ancora vive nelle ore successive alla scossa di terremoto del 24 agosto passato. Ecco perché i vigili del fuoco usano particolari accorgimenti per fare questo lavoro di segnalamento dell’amianto sulle macerie.

EMBED
  • TAG
Tutte le notizie di Sky Tg24
In esclusiva per i clienti Sky

Potrebbe interessarti anche

Tutti i siti sky