Clima, Trump oggi annuncia decisione su accordi di Parigi

Il nuovo colpo di scena targato Donald Trump colpisce al cuore la politica ambientale di Barack Obama. Il Presidente sarebbe intenzionato a ritirare gli Stati Uniti dagli accordi di Parigi sui cambiamenti climatici. “Annuncerò la mia decisione nei prossimi giorni” ha precisato via Twitter, ma in realtà le sue intenzioni erano già apparse chiare ai partner europei durante il vertice del G7 di Taormina. Ora Trump appare determinato a concretizzare le minacce ma in fondo anche le promesse fatte soprattutto ai suoi elettori degli Stati della cosiddetta Rust Belt, la cintura della ruggine, un tempo il cuore dell’industria pesante foraggiata delle miniere di carbone, oggi il simbolo di quella decadenza che ha portato disoccupazione e disorientamento. Qui Trump ha ottenuto i suoi risultati più importanti lo scorso novembre e non intende fare passi indietro rispetto alle garanzie date in campagna elettorale a partire dalla necessità di eliminare i vincoli ambientali per ritornare a produrre a pieno ritmo. A pagarne le conseguenze sarà proprio il percorso intrapreso dagli Stati Uniti negli ultimi anni, un percorso che aveva portato il Paese a riportare le emissioni ai livelli degli inizi degli anni Novanta. Non solo, lo shale gas ormai aveva superato il carbone e tutte le principali aziende multinazionali americane si stavano convertendo alle energie rinnovabili. Non a caso i primi appelli alla Casa Bianca a restare negli accordi sono arrivati proprio dai colossi come Google, Microsoft, DuPont, ma anche dalla Exxon, leader nel settore petrolifero, da cui arriva il segretario di Stato Tillerson che, insieme a Jared Kushner e Ivanka Trump, starebbe facendo pressioni in queste ore sul Presidente per non stracciare quanto pattuito, anche perché ritirarsi dagli accordi non è semplice. Il percorso richiederà dell’uno ai quattro anni a seconda della strada che si deciderà di percorrere, vale a dire uscire dall’accordo di Parigi o in generale della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici senza contare che gli obiettivi di Parigi possono essere raggiunti solo se l’impegno è globale e un passo indietro degli Stati Uniti, secondi al mondo per produzione delle emissioni, rischia di vanificare gli sforzi di tutti.


  • TAG
Autoplay

Contenuti Sponsorizzati


Playlist Correlate