Nord Corea Seul e USA confermano missile E Icbm

Sale di nuovo altissima la tensione sulla penisola coreana, dopo che il regime di Pyongyang ha testato ieri con successo un nuovo missile balistico intercontinentale capace, come hanno riconosciuto anche gli esperti americani, di colpire il territorio USA. Il missile, che sembra aver raggiunto anche la capacità di garantire il rientro nell’atmosfera, ha raggiunto quasi 3.000 metri di quota e ha volato per 933 chilometri, anche se la sua gittata sembra essere di 8-9.000 chilometri. Stati Uniti e Corea del Sud stavolta hanno reagito non solo con i comunicati. Stamane, a meno di 24 ore dal lancio del missile nordcoreano, hanno effettuato infatti dei test balistici lanciando alcuni missili a corto raggio da una base sudcoreana. “È bene che il mondo sappia che siamo pronti a reagire con immediatezza e precisione” ha dichiarato il Segretario di Stato USA Tillerson, confermando la richiesta di una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza. Consiglio che, peraltro, in questo periodo è presieduto dalla Cina, Paese che continua a premere per una ripresa del dialogo diplomatico piuttosto che un inasprimento delle sanzioni. Un dialogo che, sia pur sottotraccia, sembra comunque essere in corso, dato che nei giorni scorsi funzionari USA si sono incontrati con emissari del regime nordcoreano in Norvegia ufficialmente per trattare il rilascio di altri tre cittadini USA detenuti in Corea del Nord. La situazione è davvero tesa. “Sembra che tutte le parti abbiano esaurito tutte le provocazioni possibili” ci ha detto al telefono Gavan McCormack, attento osservatore di cose coreane. “Ma proprio per questo sono ottimista, sono convinto che presto si siederanno tutti attorno a un tavolo. L’opzione militare, in questo momento, non conviene a nessuno”.


  • TAG
Autoplay

Playlist Correlate