Casa Bianca, Hope Hicks nuovo capo della comunicazione

Da “you are fired” (sei licenziato) a “you are hired” (sei assunto) il passo è breve, soprattutto se sei donna, intelligente, bella, ma soprattutto potente e sai guadagnarti, con molta pazienza, la fiducia del tuo capo che, comizio dopo comizio, ha ottenuto i voti di gran parte dei cittadini americani ed è stato eletto Presidente. Hope Hicks, classe 1988, dal 16 agosto è ufficialmente il nuovo direttore della comunicazione della Casa Bianca. Sostituisce ad interim, quindi in via provvisoria, Anthony Scaramucci, licenziato dopo soli dieci giorni di mandato per un’intervista dai toni molto coloriti rilasciata al New Yorker. Parole che sicuramente non userà “Hopy”, come la chiama mister Trump, attentissima sin da quando ha iniziato a seguire, in veste di addetta stampa, il percorso elettorale del Tycoon. Oltre a controllare i tweet del futuro Presidente, ha gestito le richieste di intervista della stampa, spesso sfilate, guadagnando nel contempo poca simpatia da parte dei giornalisti, che l’hanno spesso definita sfuggente nei loro confronti, ma molta da parte di Trump, che ha spesso evitato domande difficili. Un breve passato di modella. A 13 anni, in un’intervista al giornale della sua città, Greenwich, nel Connecticut, affermava che, se la sua carriera di modella o attrice non avesse preso il verso giusto, lavorare in politica non le sarebbe dispiaciuto. Forse adesso non le dispiace affatto, visto che a 29 anni, ancora non compiuti, è la responsabile delle comunicazioni più giovane della storia americana e, soprattutto, la più pagata, sempre se la sua posizione verrà confermata, ma lei si chiama “Hope” (speranza) che, si sa, è sempre l’ultima a morire.


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