Wikileaks pubblica documenti Cia

Gli angeli piangenti sono un personaggio della storica serie televisiva di fantascienza Doctor Who, capaci di muoversi velocemente fin quando non vengono visti. Lo sguardo altrui li fa bloccare come statue e possono trascinare le persone con loro attraverso il tempo. Non è dunque un caso che proprio Weeping Angel (Angelo Piangente) sia il nome dato dalla CIA al proprio programma con cui riusciva a trasformare smartphone e tv in cavalli di Troia nelle case e negli uffici altrui, capaci di trasmettere e registrare conversazioni. Questa è una delle varie cyber armi dell’intelligence statunitense rivelate oggi da Wikileaks che mette in guardia sui rischi per l’intero cyber arsenale nazionale, dato che, come spiega lo staff di Julian Assange, molto di questo arsenale è già in mano ad hacker e ai Governi stranieri, tanto che i documenti diffusi da Wikileaks giravano da alcuni giorni nel mondo dei pirati informatici pur essendo estremamente attuali. Questa volta, però, a differenza di quanto accaduto con la fuga di notizie del 2010, che riguardava cablogrammi segreti del Dipartimento di Stato delle principali ambasciate, Wikileaks ha deciso di oscurare le identità degli agenti presenti nei vari rapporti, nonché buona parte delle tecniche più avanzate utilizzate dalla CIA proprio per ragioni di sicurezza nazionale. Alcuni dettagli importanti vengono rivelati sulle strategie più raffinate come quella che permette di raccogliere e gestire una serie di modalità d’attacco rubate da altri Paesi, così ad esempio da creare le prove per far passare un determinato atto di pirateria informatica come responsabilità di un certo Paese; una possibilità che potrebbe aprire tutta una serie di dubbi ad esempio sull’hackeraggio in campagna elettorale portato avanti, proprio secondo la CIA, dalla Russia. La CIA per il momento non rilascia nessuna dichiarazione al riguardo e Wikileaks invece doveva fare una conferenza stampa, ma alla fine il loro sito è stato hackerato. Già si pensa a un atto di ritorsione dell’intelligence americana per queste ultime rivelazioni.


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