Referendum costituzionale, come si vota

Domenica 4 dicembre, dalle 7 alle 23, si vota per il referendum confermativo, ai sensi dell’articolo 138 della Costituzione, con il quale sarà sottoposto agli elettori il seguente quesito: approvate il testo della legge costituzionale concernente “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle Istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V, Parte II, della Costituzione, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?”. Alle urne sono chiamati circa 51 milioni di elettori, di cui 3,5 all’estero che votano per posta con tempi anticipati. Chi andrà a votare dovrà esprimere il suo voto sulla scheda elettorale sbarrando il “sì” se è favorevole alla riforma o il “no” se, invece, intende bocciarla. Lo scrutinio ha luogo subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti. Non è richiesto il quorum di partecipazione del 50 per cento più uno degli aventi diritto al voto, previsto, invece, per i referendum abrogativi. La consultazione sarà, dunque, valida a prescindere dal numero di voti espressi. Si tratta di un referendum confermativo di una legge costituzionale approvata con una maggioranza inferiore ai due terzi del Parlamento. Se ci fosse stata, invece, questa maggioranza non sarebbe stato possibile chiedere la consultazione popolare. Ulteriori informazioni, anche sulle speciali modalità di voto previste per gli elettori diversamente abili e i malati intrasportabili, sono disponibili sul sito web “elezioni.interno.it”.

  • TAG
Autoplay

Potrebbe interessarti anche


Playlist Correlate