Scandalo Unar, si dimette il direttore Spano

Le hanno chieste a gran voce numerosi parlamentari. È stata presentata un’interrogazione urgente al Governo. Alla fine, le dimissioni sono arrivate. Francesco Spano ha lasciato la presidenza dell’UNAR dopo la denuncia delle Iene di un uso improprio dei fondi assegnati da Palazzo Chigi all’Ufficio antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio. Con una parte di quei soldi Spano avrebbe voluto finanziare un’associazione gay che organizzava sesso a pagamento. “Bene le dimissioni del direttore, ma il problema è molto più vasto. Nell’ultima interpellanza al Senato ha risposto ‘vergogna, vergogna, vergogna, vergogna’ perché il Governo, tramite l’UNAR, che per legge non dovrebbe interessarsi se non di discriminazioni etniche e razziali, in realtà è diventata una succursale delle associazioni gay. Bisogna allargare l’indagine ben al di là del caso singolo di questa associazione e chiarire fino in fondo il ruolo di quest’ente che dipende dalla Presidenza del Consiglio”. “Le dimissioni vogliono essere un segno di rispetto al ruolo e al lavoro che ha svolto e continua a svolgere l’UNAR” sottolinea Palazzo Chigi in una nota. Il bando in questione è stato sospeso. I fondi non sono stati ancora assegnati. “Penso che sia stato positivo il fatto che si siano avute le dimissioni del responsabile e che si siano bloccati i fondi, perché bisogna fare una verifica accurata sull’effettiva destinazione di queste risorse. Da qui a dire che un Governo, un’Amministrazione dello Stato non debba occuparsi di politiche positive che servono a prevenire fenomeni di discriminazione, che in questo Paese sono fin troppo diffusi, ce ne corre”.


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