UE, Grillo a sopresa fa votare per lasciare Ukip

Beppe Grillo fa una improvvisa inversione ad “U”, anzi ad “E”, come Europa, perché senza preavviso il leader del Movimento 5 Stelle apre sul blog le votazioni per dire addio al gruppo europeo UKIP con Farage, caldeggiando in maniera esplicita l’adesione all’ALDE, il gruppo dei liberaldemocratici, a ben precise condizioni. “Restare nell’attuale formazione – si legge – equivale ad affrontare i prossimi due anni e mezzo senza un obiettivo politico comune. Andare nel Misto significa occupare una poltrona con le mani legate. Mentre, dopo il ‘no’ ricevuto dai Verdi, confluire nell’ALDE sarebbe andare a costruire la terza forza parlamentare e, dunque, fare la differenza”. “In termini politici – commenta il leader dello UKIP, Nigel Farage – sarebbe completamente illogico per i 5 Stelle unirsi al gruppo più eurofanatico del Parlamento europeo”. La scelta, la tempistica e il modo, però, disorienta e divide il Movimento dal di dentro. Sul suo profilo Facebook, l’eurodeputato Marco Zanni scrive: “”Io, come eurodeputato del Movimento 5 Stelle, non ne sapevo niente e, come voi attivisti, ho appreso la notizia con sorpresa e sconcerto dal blog di Grillo”. “La solitudine della marcia non ci spaventa”, rincara la dose il senatore Nicola Morra. Sempre su Facebook, Carlo Sibilia, membro del fu direttorio, scrive: “Decidete se è meglio soli o male accompagnati e un po’ ipocriti”. Durissimo anche l’ex ideologo 5 Stelle Paolo Becchi su Twitter: “Il blog di Grillo vi invita a votare chi già Roberto Casaleggio non avrebbe mai votato. Non tradite la sua memoria”. Chi prova a difendere la scelta è Danilo Toninelli, che sempre attraverso i social sottolinea: “Ai detrattori del Movimento 5 Stelle dico che in ALDE noi avremo una nostra autonomia e, comunque, votiamo se entrarvi. Gli elettori del PD hanno forse votato per entrare nel Partito Socialista Europeo?”. Per Matteo Salvini della Lega Nord si tratta di un incredibile voltafaccia per qualche poltrona in più. Intanto si apprende che domani Beppe Grillo e Davide Casaleggio potrebbero essere a Bruxelles per incontrare gli eurodeputati. Le votazioni si chiudono tra meno di ventiquattro ore, a mezzogiorno. Se l’incontro si farà, sarà interessante sapere come e perché è cambiata la considerazione nei confronti del leader del gruppo ALDE, Guy Verhofstadt, che fu annoverato tra gli impresentabili del Parlamento europeo dagli stessi europarlamentari a 5 Stelle in una presentazione, sul loro sito, del 30 luglio 2015.


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