100X100Cinema arriva Annabelle 3 (extra)

Ci sono tanti tipi di bambole: bambole da collezionare, bambole da prendere al volo, persino bambole gonfiabili, “Tocca, tocca, senti, senti, senti che roba, è un capolavoro!” E poi ci sono le bambole dalle quali stare alla larga, come quella del film:“Annabelle 3” terzo atto della saga spin-off di “The Conjuring”. “Tutto quello che vede è stato infestato, posseduto o è stato usato in qualche rito particolare.” In questo nuovo capitolo i protagonisti sono gli stessi della saga originale, i coniugi Warren, due demonologi con il volto di Patrick Wilson e Vera Farmiga. “E' stata un'ottima idea incrociare cosi i protagonisti, è stata la prima volta per Vera e per me nella saga “Annabelle”. Per fortuna la connotazione temporale è simile a quella trattata in The Conjuring.” “I tuoi genitori non tengono oggetti paurosi in giro?” “Vi svelo un segreto: nel film c'è spazio anche per il romanticismo puro. La trovo una cosa molto speciale, non si vede spesso negli horror.” “Lo teniamo chiuso in una stanza, così siamo al sicuro! In realtà è meglio che non ci entri nessuno!” Questa volta Annabelle se la prende con la figlia della coppia, Judy, e le sue due amiche. La nostra Alessandra Venezia, le ha incontrate per voi, assieme al regista del film. “Perché Annabelle fa così paura? Cosa rappresenta? In fondo è sola una bambola!” “Non è solo una bambola, per questo fa così paura. In un certo senso è la personificazione del male, o meglio dell'entità malefica dentro di lei.” “Come mai anche i bambini sono attratti da Annabelle e da questa storia?” “Forse perché quando poi tornano a casa e vedono una bambola in camera fanno viaggiare la loro immaginazione.” “La saga di Annabelle è ormai un fenomeno mondiale, forse perché questo tipo di horror è anche divertente?” “Lo si è visto all'anteprima del film, è uno spasso sedersi con decine di estranei in una sala e reagire tutti allo stesso modo! Questo rende l'horror un'esperienza unica!” “Che altro hai toccato?” “Ho toccato tutto!” “Quando hai visto il tuo primo film horror?” “Quando avevo 7 anni con mio padre." “Perché ti piacciono questi film?” “Perché adoro la sensazione di spavento, la paura che ti assale e così via! È stato fantastico vedere come lavorano le menti che creano un horror!” “A volte ho delle visioni!” “Raccontami il tuo personaggio, Daniela. All'inizio è un po' ambigua, non sappiamo molto di lei!” “Daniela è piena di sfaccettature, anche se ha subito un evento drammatico, è sempre piena di gioia! Ha voglia di scherzare, ma è anche un po' misteriosa e, soprattutto, è molto attratta dall'occulto!” “Ma voi andate al cinema a guardare gli horror?” “Sì!” “Davvero?” “Sì! Noi tre amiamo i film horror!” “Confermo!” Da vedere perché è un horror da brividi, con protagonista un'inquietante bambola maledetta che si abbatte come una maledizione su Patrick Wilson e Vera Farmiga!.

pubblicità