100x100Cinema - Un film in un minuto: Compromessi sposi

Cosa ci fanno Vincenzo Salemme e Diego Abatantuono a bordo di un trenino turistico che attraversa, a tutta birra, il centro storico di Gaeta? “Sta passando il Sindaco”. Per scoprirlo bisogna fare un passo indietro. Salemme è un integerrimo sindaco del sud. “Questo tonno è troppo piccolo”. Abatantuono, un disinvolto imprenditore del nord. “Ma lei mi vene a misurare il pesce a me?” I due si incontrano sul litorale laziale ed è odio a prima vista. “Polentone”. “Ma vaffanculo, va”. Ma quando i rispettivi figli, decideranno di sposarsi, si dovranno coalizzare per impedire ad ogni costo il matrimonio. “Deve trovare il sistema per…” “Per far saltare direttamente il matrimonio”. “E magari.” Una battaglia che coinvolgerà i membri delle rispettive famiglie. “Ma sarà stata una buona idea?” “Pessima, ma potrebbe funzionare”. Con una serie di situazioni rocambolesche, colpi di scena a raffica. “Mani in alto!” “Ouh!” E un finale a sorpresa che non vi riveleremmo neanche sotto tortura. “Silenzio”! Così, per sapere se l'amore trionfa senza il rischio di sbagliare non vi resta che guardare il film. Gli uomini veri sono quelli che ammettono di aver sbagliato. “Cicerone”. “No, questo è Gattuso”. “È il pittore?” “Ma quale, quello è ottuso.” “Quale ottuso!” “È ottuso”.

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