5 è il numero perfetto: Valeria Golino a Venezia 2019

Non sono una vera lettrice di graphic novel, quindi non ho quel... come dire... quell'immaginario. Ogni tanto mi capita, lo vedo, con interesse. È come se capisco che Igor giri la sua graphic novel, perché una graphic novel è già un film in qualche modo. Come dire, ci sono già le inquadratur, ci sono già... lo spirito. È come se fosse già pronta. Quindi se fosse la mia graphic novel la girerei, ma quella di un altro, è come fare veramente il lavoro che un'altra persona ha già fatto, è semplicemente metterlo in scena, Cosa che probabilmente è interessante, però non la mia prima... ecco.. fantasia.

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