Accordo rider. Lavoratori, più tutele ma da migliorare

Yftalem Parigi è un rider di 19 anni con due anni di consegle sulle spalle. La scorsa settimana, come delegato della NIDIL CGIL, è andato al Senato per l'audizione. Molte cose che lui ha detto sono state inserite nel decreto. "Un miglioramento c'è, è indiscutibile. Però ci sono certe... L'aspettativa era molto più alta, perché vorrei ricordare cosa diceva Di Maio 5 anni fa quando diceva "garantiremo diritti a tutti" come se fosse un lavoratore dipendente. Non è proprio andata così. Benissimo l'INAIL che ci hanno garantito, cioè tutta la garanzia sugli infortuni. Però per esempio non ci sono i contributi per l'INPS. Loro dicono si applicherà il subordinato a chi lavora in modo continuativo e non occasionale. Cosa vuol dire continuativo? Cosa vuol dire occasionale? Perchè messo così in generale, dovrebbe essere la giurisprudenza a dirlo, però ci vorrebbe un processo e non è che si può fare una causa se no non ci riassumono nemmeno. Per chi fa il rider saltuariamente e non arriva ai 5 mila euro, ed è la maggioranza, ci sarà comunque la sicurezza di una paga oraria. A beneficiarne sarà anche Ruben, vent'anni, studente, ciclo-fattorino e venditori di birra allo stadio. "Ci sono aziende in cui veramente si guadagna tanto con il cottimo. Il fatto è che è un concetto sbagliato". A favore del cottimo rimangono fermi sulle loro posizioni gli 800 rider della petizione contro il decreto. Sul punto però la nuova maggioranza non vuole tornare indietro e martedì è annunciata una nuova audizione alla Camera. "Continueremo a parlare ovviamente sul merito e vediamo. Sono molto fiducioso". "Martedì?" "Martedì, martedì".


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