Aggressione razzista a Roma, grave giovane bengalese

In cinque contro due, al grido di “sporco negro”. Così è stato aggredito un giovane cittadino del Bangladesh nel pieno centro di Roma. Le prime volanti sono accorse a largo Cairoli, a due passi da Campo de’ Fiori, in seguito a due chiamate al 113. Erano quasi le tre della notte scorsa, quando gli agenti del Commissariato Trevi hanno trovato a terra il corpo sanguinante della vittima, come raccontano gli stessi inquirenti a SkyTG24. L’uomo è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Fatebenefratelli, dove è giunto privo di sensi, con numerosi traumi e fratture sul volto. Era di ritorno dalla lunga giornata lavorativa in un ristorante della capitale, quando è stato circondato da cinque ragazzi, che lo hanno prima coperto di insulti a sfondo razziale e poi picchiato a freddo selvaggiamente, come ha raccontato alla polizia un suo collega egiziano, anch’egli vittima dell’aggressione, ma per fortuna in maniera più lieve. Il branco si sarebbe, infatti, scagliato con più violenza contro il giovane bengalese, prendendolo ripetutamente a calci in testa quando era già a terra. Con l’aiuto delle descrizioni fornite dalle vittime, gli agenti hanno fermato poco dopo i cinque giovanissimi aggressori nella vicina via delle Botteghe Oscure. Sono tutti italiani, uno appena diciassettenne, tre diciottenni e un diciannovenne. Nessuno in stato di ebbrezza, secondo quanto riportato dagli agenti. I quattro ragazzi più giovani sono stati denunciati a piede libero per lesioni e percosse aggravate, mentre il diciannovenne è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, attualmente detenuto nel carcere di Regina Coeli, dove da domani sarà a disposizione degli inquirenti.


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