Alzheimer, in mostra a Roma i quadri dei pazienti

Questi quadri sono stati realizzati da pazienti affetti da Alzheimer e da altre forme di demenza, dipinti, esposti a Palazzo della Minerva, che dimostrano come l'arte possa diventare strumento terapeutico per far uscire i malati dall'isolamento. “Questa mostra fa vedere cose sorprendenti! Effettivamente questi quadri hanno sorpreso tutti! Malati di Alzheimer che sono riusciti a realizzare queste forme, accostando i colori in maniera perfetta, senza aver mai preso prima un pennello in mano, senza aver mai dipinto nella loro vita! Vuol dire che qualcosa dentro di loro c'è ancora e, allora, bisogna avere molta più attenzione verso queste persone.” “L'arte è uno strumento fondamentale in quanto riduce l'isolamento al quale questa malattia conduce e migliora anche la qualità della vita del paziente perché avrà un nuovo modo di esprimersi attraverso il non verbale e attraverso queste bellissime opere.” In mostra, fino a sabato, anche le foto di alcuni pazienti, scattate da Gianmarco Chieregato. “Io spesso ho fatto lavori con persone che sono state meno fortunate di noi. Ho fatto con i down e che ti insegna? Ti insegna che la bellezza delle persone c'è sempre, indipendentemente dalla malattia!” Nei prossimi anni in Italia il numero delle persone affette da demenza, è stato ribadito durante il dibattito che ha anticipato l'inaugurazione della mostra, aumenterà del 400%, una crescita impressionante legata al progressivo invecchiamento della popolazione. “Almeno ogni 3 secondi c'è un nuovo caso di Alzheimer, o meglio ancora di demenza nel mondo. L'Alzheimer è la forma più frequente di demenza, è una patologia neurodegenerativa multifattoriale. Se noi riuscissimo a controllare una parte dei 7 fattori di rischio della malattia, in particolare riuscissimo a migliorare la nostra nutrizione, la nostra alimentazione e la nostra attività fisica e nello stesso tempo riuscissimo a curare meglio i nostri aspetti cognitivi, si potrebbe avere una riduzione importante del numero di nuovi casi di demenza. I quadri che sono oggetto di questa mostra sono stati proprio realizzati dai pazienti che frequentano il centro demenze dell'Italian Hospital Group.” “Una sorta di riabilitazione.” “Assolutamente! Un'attività riabilitativa che migliora la qualità di vita e migliora l'autostima.”


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