Bitonto, 25enne ucciso per banale lite stradale

Due auto si toccano lievemente. I due conducenti si fermano e conciliano ma bloccano il vicolo nel centro storico di Bitonto, a Bari. Un terzo automobilista non ci sta a dover aspettare. Scende dall’auto, secondo una prima ricostruzione, e dopo un diverbio, in preda a furia omicida, accoltella al petto uno dei due incidentati. Si chiamava Giuseppe Muscatelli, aveva 25 anni e non è sopravvissuto alla ferita inferta. È morto dopo il ricovero all’ospedale San Paolo di Bari. Il giovane, poco prima dell’ora di pranzo, ha preso la sua auto per andare a prendere la fidanzata che usciva dal lavoro. Nei vicoli stretti del centro storico il suo specchietto ha toccato quello di un’altra auto. Nulla che non fosse risolvibile con una conciliazione, ma proprio nei minuti in cui si compilava il CID è arrivato un altro uomo, forse un sessantenne, al momento ricercato dalle forze dell’ordine, la cui auto era rimasta bloccata dalle due vetture incidentate. L’uomo, secondo alcuni testimoni, ha discusso brevemente con Muscatelli e lo ha colpito con una lama, per poi fuggire a tutta velocità. Gli inquirenti in queste ore stanno analizzando alcune telecamere di sorveglianza per identificare l’auto e l’omicida. Una vicenda assurda, dove il limite alle barbarie è stato eliminato, ha detto il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, promettendo vicinanza e sostegno al dolore della famiglia.


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