Caso Bibbiano, procuratore: serve tempo, chiusura in autunno

“Per fare chiarezza sugli affidi illeciti occorre tempo” lo dice il Procuratore di Reggio Emilia, “No alle telecamere non è il momento, ma stiamo lavorando”. L’inchiesta e la sua previsione non sarà chiusa prima del prossimo autunno. Poco meno di un mese fa i 16 provvedimenti cautelari, dirigenti sanitari, politici, assistenti sociali e psicoterapeuti, 29 gli indagati a vario titolo. Ai domiciliari il Sindaco di Bibbiano per falso ideologico e abuso d'ufficio. Gli viene contestato, la precisazione investigativa, di avere violato le norme sull'assegnazione dei locali dove si svolgevano le sedute terapeutiche, ma non è coinvolto nei crimini contro i minori. “La strumentalizzazione fa confondere le cose, fa sviare la faccenda alla fine. Sembra che ci sia una ragione da dare a uno o all’altro. È meglio chiarire bene a modo le cose senza strumentalizzare”. “Qui la gente non fa mica niente. Questi bambini non li danno indietro, perché non li danno indietro... qui c'è tutto un insieme di cose che non si riesce a capire il perché”. Affidi sotto esame, il Presidente del Tribunale dei minori di Bologna ha ordinato una verifica di tutti i processi che hanno coinvolto gli indagati nell'inchiesta, mentre il Ministro della Giustizia Bonafede ha annunciato l'istituzione, in queste ore, di una squadra speciale a tutela dei bambini. L'obiettivo è il monitoraggio costante e serratissimo di tutto il percorso degli affidi. “Penso che adesso l’abbiano buttata sulla quantità. Bibbiano potrà essere la punta dell'iceberg che ha fatto scoppiare il baraccone di tutt'Italia, perché non credo che sia solo Bibbiano”. “I servizi sociali cosa significano qua?” “Dovrebbe essere un appoggio a livello istituzionale. Ho avuto un problema, adesso vivo da sola con mia figlia... Io sono stata graziata. Per un paese come Bibbiano venire a sapere una cosa del genere, è una botta non piccola.


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