Coronavirus, scanner termici per controlli su navi crociera

I bambini giocano e nuotano in piscina, gli adulti sorseggiano un drink E prendono il sole aspettando la partenza della nave che li porterà in crociera nel Mediterraneo, a Malta, Barcellona e Marsiglia, prima di tornare in Italia. L'atmosfera è di grande relax tra gli oltre 5000 passeggeri già a bordo, sembrano tranquilli anche i 300, tra siciliani e stranieri, che prima di imbarcarsi da Palermo devono passare attraverso controlli severi, come tutti gli altri partiti da Genova e Civitavecchia. Insomma, siamo abbastanza tranquilli. Devono comunicare al personale di terra della compagnia se si è stati di recente in Cina o in contatto con persone che hanno contratto il virus, poi sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea con una telecamera termica, proprio come negli aeroporti e se si superano i 38 gradi, si è obbligati ad una visita approfondita con il personale medico che viaggia sulla nave. Abbiamo innalzato i livelli di sicurezza impedendo agli ospiti che negli ultimi 30 giorni si sono recati in Cina l’imbarco sulle nostre navi, così come, grazie al supporto di scanner termici not touch, gli ospiti che dimostrano alterazioni nella temperatura corporea, non potranno imbarcarsi. Questo livello di sicurezza non esiste in nessuna città, in nessun centro commerciale, in nessun luogo pubblico. Anche noi per poter salire a bordo per poche ore siamo tenuti agli stessi controlli di chi sta per partire e invitati come tutti a lavare le mani di frequente. Ci sono gli addetti che spruzzano disinfettante e ci sono distributori ovunque. Vedete? Qui c'è un altro dispenser con liquido igienizzazione per le mani. Ne troviamo uno davanti ad ogni Varco d'accesso della nave. Lavare le mani è una misura precauzionale fondamentale perché, ricordano gli esperti, lavare le mani è utile come un vaccino a fermare le epidemie. Il Consiglio vale in qualsiasi luogo affollato o mezzo di trasporto, che siano aeroporti, stazioni, treni o navi.


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