Fallimento Mercatone Uno, 1.800 posti a rischio

Rabbia e sgoment,o la notizia che arriva a sorpresa per i più. Arriva di notte per i sindacati e lavoratori. Un passaparola, spiegano, scoperto attraverso i social, ma nessuna comunicazione ufficiale. Negozi chiusi in tutta Italia, la Mercatone Uno chiude. 1800 dipendenti restano a casa. Fallisce lo storico gruppo, sponsor negli anni 90 del Bologna calcio, sponsor soprattutto dell'indimenticato Marco Pantani. Braccia alzate tra giro e tour de France con quel nome impresso sulla maglietta che ora non c'è più, proprio come l'eroe delle due ruote negli anni 90, il pirata. Le polemiche scoppiano immediate nel mondo politico e in quello sindacale. Sta di fatto che nella mattinata per clienti, dipendenti e fornitori, è arrivata l'amara sorpresa. Serrande abbassate negli oltre 50 punti vendita col marchio della catena della grande distribuzione di mobili. Nessun preavviso, ma la chiusura sarebbe l'effetto dell'ultima sentenza del tribunale fallimentare di Milano, che aveva appunto decretato il fallimento della Shernon Holding srl, che l'anno scorso aveva rilevato i punti vendita del gruppo Emiliano, annunciando tra l'altro, un piano di rilancio, proiettato al 2022 in attesa di un incontro che avrebbe però dovuto affrontare la questione occupazionale per il prossimo 30 Maggio al ministero dello Sviluppo Economico. Obiettivo doveva essere un piano di salvataggio complessivo dello storico marchio, ma quel 30 Maggio alla fine non ci si è arrivati, tra sconcerto e rabbia. "È una vergogna", urlano le sigle sindacali di rappresentanza, per le modalità, le mancate comunicazioni e perché si tratta dell'ennesima disavventura che i lavoratori si trovano ad affrontare negli ultimi sette anni, spiegano dopo contratti di solidarietà, cassa integrazione e amministrazione straordinaria. Chiarezza e certezze le richieste alle istituzioni e ai ministeri competenti.


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