Fratelli belgi morti, trovate scatole di analgesico vuote

Cosa ha ucciso i due fratelli, in un’elegante camera d'albergo a Firenze? L’autopsia e soprattutto gli esami tossicologici daranno una definitiva risposta. Intanto però c’è una sostanza sospetta. L’unica cosa fuori posto nella scena in cui ci siamo trovati di fronte ieri, è la presenza di queste confezioni di un potente analgesico a base oppioide pressoché vuote e quindi diciamo ampiamente, ampiamente consumato, o almeno quanto consumato in un quantità tale da non essere, come dire, quella per uso terapeutico. Un ragazzo, è vero, aveva subito da poco un intervento chirurgico, ma le quantità assunte sono fuori da ogni prescrizione. Due scatole da 28 pasticche di ossicodone cloridrato, una è stata trovata vuota, l'altra, consumata per metà. C'è già un indagato per il reato di omicidio colposo. Si tratta del farmacista che ha venduto il farmaco ai ragazzi senza ricetta. Robbe e Dries De Ceuster, 19 e 26 anni Erano andati a cena, sabato sera, con il padre e la madre di uno dei due ragazzi, non sono più riusciti. Uno di loro aveva avuto problemi di sostanze stupefacenti. Nella stanza anche qualche bottiglia di birra e le scatole dei medicinali acquistati poco prima. Il genitore ha raccontato che la mattina di domenica erano vivi, ma in un sonno molto profondo. Quando nel pomeriggio è tornato nella stanza, li ha trovati entrambi morti.


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