Migrante si getta in mare, salvato

Il quadro della situazione lo fa in un ultimo tweet la Open Arms stessa, dice: “Giorno diciannovesimo. Notte di panico e un uomo in acqua. La notte è cominciata con una evacuazione medica urgente e questa mattina un uomo è saltato in acqua nel tentativo di arrivare a terra, alla terra davanti ai suoi occhi. Intanto un attacco di panico a bordo. La situazione è disperata. Non ci sono più parole”. L'intervento della Guardia costiera si è reso necessario intorno alle 7:00 di questa mattina proprio per mettere in salvo e riportare a bordo l'uomo che si era buttato. Anche nella serata di ieri si era diffusa la voce, poi smentita, che persone avessero cercato di buttarsi a mare nel momento dell'evacuazione medica. Ricordiamo che nove persone sono state portate qui a terra perché richiedevano un intervento urgente medico. Abbiamo visto qui sul molo Favarolo le ambulanze arrivare e portarli via. È una situazione che si deve risolvere a questo punto nel più breve tempo possibile. E' intervenuto nella serata di ieri il Ministro dei trasporti Danilo Toninelli, ha detto: va bene, la Guardia costiera si farà carico di tutti gli uomini e le donne che sono rimasti a bordo, porteremo tutti i migranti ancora a bordo noi stessi in Spagna, nel porto delle Baleari di Minorca o di Maiorca. In quanto tempo però questo potrà avvenire è la grossa incognita di queste ore perché sicuramente non è un'operazione semplice, non è un'operazione facile. Tutto questo accade mentre c'è un'altra nave, la Ocean Viking, che si avvicina a Lampedusa. Viaggia tra Lampedusa e Malta e ha a bordo 365 migranti. Poi ci sono le notizie drammatiche che arrivano dalla Libia di un naufragio che potrebbe aver interessato qualcosa come addirittura 100 persone. La situazione, quindi, è davvero complicata, drammatica, in evoluzione non solo qui a Lampedusa, ma riguarda anche, ancora una volta, altri tentativi di viaggio verso l'Europa e altri naufragi. Per il momento è tutto. Di nuovo a voi.


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