Navi Grimaldi, svolta sui roghi: in cella tre ufficiali

Tre incendi a bordo di tre diverse navi del gruppo Grimaldi nel giro di soli otto mesi. Prima sulla Cruise Ausonia, poi sulla Grande America e infine sul mercantile Grande Europa appena un mese fa, incendio quest'ultimo ora arrivato ad una svolta. Tre ufficiali della nave sono stati arrestati dalla Guardia Sevilla di Valencia, con l'accusa di incendio doloso. Le fiamme erano divampate nella notte tra il 14 e il 15 maggio, mentre la Grande Europa si trovava a 25 chilometri circa da Palma de Maiorca prima sul ponte numero tre e poi sui ponti otto e nove, come dimostrano queste immagini girate dall'equipaggio. Nessun ferito, ma molti i danni ai veicoli, perlopiù appena usciti di fabbrica trasportati a bordo. I membri accusati in questa circostanza non erano a bordo delle imbarcazioni, che invece sono state poi oggetto di sinistri in giro per l'Europa. Effettivamente devo ammettere che è una situazione quantomeno straordinaria che una compagnia si veda colpita da questa serie di sfortune in un lasso di tempo così breve. La compagnia di navigazione in una nota fa sapere di aver fornito la massima collaborazione alle indagini, sottolineando i danni subiti dalla nave, danni che arrivano poco dopo quelli subiti dall'ecosistema marino però, lo scorso 12 marzo, quando la Grande America, altra nave della Grimaldi, a causa ancora di un incendio si inabissò al largo di La Rochelle, davanti alle coste della Bretagna, portando con sé il carico di 365 container. E ancora prima, il 28 ottobre 2018, nella sala macchine della Cruise Ausonia era divampato Un altro incendio che costrinse il traghetto diretto a Livorno con 262 passeggeri a bordo, a rientrare a Palermo. In questi casi le indagini svolte certificarono la casualità dei fatti, ma non è escluso che anche questi due incendi tornino sotto la lente degli investigatori.


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