Omicidio a Palermo, fermata una ventenne

A 20 anni ha impugnato una pistola e ha ucciso a sangue freddo un uomo di 37. Alessandra Ballarò è stata fermata ieri dagli uomini della squadra mobile di Palermo dopo un breve interrogatorio durante il quale la ragazza ha confessato di aver fatto fuoco contro Leonardo Bua, 36 anni ed il fratello Giuseppe di 40. Il primo è morto sul colpo, il secondo è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Villa Sofia”. A scatenare la follia omicida della donna l’ennesima lite tra le due famiglie per, pare, una proprietà contesa. Liti che andavano avanti da tempo e che ieri sono terminate nel modo più tragico. Il delitto è avvenuto intorno alle 18. In quel momento piazzetta Caruso, nel cuore del popolare quartiere Arenella, era piena di bambini che giocavano in strada e che spaventati dagli spari e dalle urla sono fuggiti. Per terra, senza vita, è rimasto Leonardo Bua, padre da pochi mesi. Alessandra Ballarò dopo aver fatto fuoco è rientrata in casa dove gli agenti l’hanno poi fermata. L’arma del delitto non è ancora stata trovata. Probabilmente qualcuno l’ha fatta sparire. Per questo motivo per tutta la notte parenti e amici della donna e della vittima sono stati ascoltati negli uffici della mobile. Si cerca di ricostruire l’esatta dinamica di quanto è accaduto e soprattutto capire se vi siano testimoni oculari del delitto. Impossibile infatti che nessuno abbia visto nulla. Nello stesso quartiere, appena due settimane fa, si è consumato un altro delitto questa volta a coltellate: vittima un uomo. Il suo assassino arrestato dalla polizia si era difeso dicendo che minacciava la sua famiglia.


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