Processo Cucchi chiusa istruttoria dibattimentale

Nell'ultima udienza dell'istruttoria dibattimentale la difesa chiama a testimoniare un ispettore della penitenziaria che vide Stefano Cucchi il giorno dopo l'arresto, il 16 ottobre 2009 e alle 15 nella camera di sicurezza del Tribunale collegiale. Senta, Stefano Cucchi in quel momento era… Guardi, io mi ricordo, ce l'ho impresso ancora il fatto che comunque aveva un cappuccio in testa. Alessio Sanfilippo ricorda solo che Stefano gli ha detto "tutto bene, a parte che ho freddo", ma Sanfilippo conferma che quel giorno faceva caldo. Sempre la difesa deposita delle memorie e le perizie grafologiche di alcuni documenti, tra cui c'è anche questo che vorrebbe mettere in discussione il teste chiave del processo, Francesco Tedesco. Voi non potete oggi a dibattimento, quando si sta per chiudere l'istruttoria dibattimentale, in modo assolutamente atecnico, introdurre questo dato nel processo. Non è corretto farlo. La Corte respinge le integrazioni di queste carte definendo il contesto irrituale. Positivo per noi, anche se non avevamo dubbi. Esplorare questo campo ulteriore credo che sarebbe stato, diciamo, un elemento che non avrebbe portato vantaggio neanche alle difese stesse, anzi. Il 20 settembre ci sarà la requisitoria del PM Giovanni Musarò, poi una serie di altre udienze, l'ultima il 6 novembre. Dopo 40 udienze, dopo un processo serrato che ha dato ampio spazio alle ragioni di difesa di tutti, doveva arrivare questo momento e questo momento doveva arrivare oggi. Prima dell'inizio del nuovo processo, il Cucchi ter, che vede imputati otto Carabinieri di falso e calunnia. Oggi sappiamo cose che 10 anni fa non potevamo nemmeno lontanamente immaginare, cioè che un istante dopo la morte di Stefano c'erano delle persone che hanno messo in atto i depistaggi, per cui ora verranno chiamati a rispondere in un'aula di giustizia. La nostra famiglia si è letteralmente distrutta, mentre qualcun altro già sapeva tutto fin dal principio.


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