Sky Tg24 nel laboratorio analisi del Coronavirus

Questo è un prelievo mediante tampone per il test del coronavirus. Siamo all'ospedale Amedeo di Savoia di Torino, specializzato in malattie infettive. “Il set di prelievo consiste di un tampone molto sottile, che alla fine termina con una parte cosiddetta floccata. Sono tanti piccoli fili di cotone che consentono di recuperare le cellule delle vie aeree respiratorie, che sono quelle attaccate dal virus”. I tamponi vengono poi consegnati al laboratorio di biologia molecolare e virologia. Per poter seguire da vicino le analisi con le nostre telecamere, bisogna indossare calzari, camicie e mascherina perché il laboratorio è un ambiente sterile e i campioni sono potenzialmente infetti. “Una volta che i tamponi arrivano in questo laboratorio devono essere processati in primo luogo per inattivare il virus, vuol dire uccidere il virus. Questo processo viene fatto sotto delle cappe di biosicurezza di livello 2, che sono quelle che vedete. Viene fatto da operatori che hanno una vestizione particolare perché ovviamente è la fase più rischiosa, quindi devono aver...” Il virus è ancora vivo. “Perché all'interno del tampone il virus è ancora vivo. Quindi prima fase: uccisione del virus. Utilizziamo delle sostanze chimiche, dei detergenti. Questa fase dura circa un quarto d'ora e avviene sotto cappa. A seguire c'è l'estrazione, che è automatica, in un sistema chiuso, dell'RNA del virus. E' un processo che avviene attraverso vari step”. Tutta questa prima fase quanto dura? “Questa fase dura un'ora e mezza”. A questo punto passiamo alla fase 2 e ci spostiamo nel laboratorio adiacente. “Qui siamo nella stanza in cui allestiamo la reazione di amplificazione sull'RNA del virus che è già stato estratto. In questo locale ci deve essere solo la persona che allestisce la reazioni di amplificazione, perché il lavoro richiede la massima attenzione. Si lavora su delle micro quantità”. I campioni cosi trattati vengono inseriti in questo macchinario, che li analizza per due ore e mezzo, poi i risultati sono elaborati dal computer. “In questo caso voi vedete una linea di background e poi vedete in particolare un campione che è positivo. Sono due curve: una che ci dà un riferimento di base e l'altro è un campione. Dall'inizio alla fine, quindi all'analisi dei risultati, noi impieghiamo 4 ore, 4 ore e mezza”. Ogni giorno quanti campioni analizzate voi? “In questo periodo circa una cinquantina di campione al giorno”. E' un lavoro complesso? “Sì, è un lavoro molto complesso, è un lavoro che richiede concentrazione, richiede attenzione. Abbiamo identificato un'equipe di persone che lavora esclusivamente sul coronavirus”.


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