Strage Viareggio, Moretti condannato a 7 anni

Non è stato un cigno nero, come riportato in qualche tesi difensiva, ma una strage ferroviaria che poteva essere evitata. Dopo sette anni e sette mesi e quasi 150 udienze è arrivato questo primo verdetto. Sette anni per Mauro Moretti, ex AD di RFI, oggi a capo di Finmeccanica. Sette anni e sei mesi per Michele Mario Elia, che lo ha sostituito dopo il 2006. Sette anni per Vincenzo Soprano, extra AD di Trenitalia e di FS Logistica. Condannati anche i dirigenti della Gatx, la società proprietaria del carro cisterna, che esplodendo, il 29 giugno, causò la morte di 32 persone. Ci sono le loro facce sorridenti sulle T-shirt appoggiate ad un bancone dell’aula o indossate dai loro familiari che non li hanno mai abbandonati. “Quello che è certo e che è emerso, con gli anni di condanna, tanti o pochi, lo capiremo, ma con gli anni di condanna dati a tutto il sistema vuol dire che le ferrovie italiane hanno un problema di sicurezza. Questo è stato ribadito dal giudice italiano. Quel giudice ha ribadito questa cosa. Ha ribadito che le ferrovie italiane per quanto riguarda il trasporto merci pericolose devono essere messe in sicurezza da domani”. “Loro non sono mai stati condannati, mai. Questa è la prima volta che c’è una condanna, che siano sette, dieci o cinque non ha importanza. È la prima volta che sono stati condannati. È stato condannato il sistema, quindi loro hanno l’obbligo da oggi di rimediare a quelle mancanze, quelle negligenze che sono state fatte e che hanno ammazzato 32 persone”. Per la procura si tratta di un grande passo in avanti per la sicurezza. Il gruppo Ferrovie dello Stato precisa che in questo ambito sono stati fatti investimenti per 19,5 miliardi di euro tra il 2002 e il 2014 e comunque presenterà ricorso. “Sicuramente faremo appello, ma modi e termini saranno decisi nel momento in cui saranno lette le motivazioni e si sarà capito come e perché sono state emesse condanne o assoluzioni”.


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