Un giorno di viaggio per attraversare la Sicilia in treno

Da Roma a Foggia 380 km si percorrono in meno di 3 ore. Da Torino a Venezia 400 km in 3 ore e mezza. Da Siracusa a Trapani 360 km in 12 ore. Una giornata di viaggio per attraversare la Sicilia, quando in auto, nonostante cantieri e lavori sempre in corso, bastano 4 ore. Con un gruppo di cittadini attivisti della sezione siciliana del Movimento 24 Agosto affrontiamo questo lungo viaggio partendo all'alba da Siracusa. A bordo i pendolari lamentano continui ritardi. “Sempre fuori orario, spesso il treno è anche soppresso”. È curioso notare che nelle 12 ore necessarie per attraversare la Sicilia si potrebbe arrivare a Roma. Ma qui, nella regione in cui sono stati soppressi più di mille chilometri di linea ferrata, dove su una rete di 1400 km, 1200 sono ancora a binario unico, i treni vanno lentissimi. “Che bella cosa...”. Ci si consola con la vista, che dal finestrino è spettacolare. Si arriva così a Catania, dove si cambia il primo treno e si attende la coincidenza per risalire la costa verso Messina, passando per Taormina e i Giardini Naxos. Da Messina si riparte per Palermo percorrendo la costa nord lungo il mare. Tre ore dopo si arriva nel capoluogo siciliano. A Palermo Centrale si deve cambiare di nuovo per raggiungere un'altra stazione alle porte della città. “Questa è la stazione di Piraineto lungo la linea verso l'aeroporto. Chi da Palermo vuole andare a Trapani deve scendere qui e aspettare la coincidenza. La linea ferroviaria tra Palermo e Trapani non funziona da anni nonostante nelle due città ci siano due aeroporti con milioni di passeggeri in transito ogni anno. In treno bisogna fare una deviazione verso sud, arrivare a Castelvetrano e poi risalire la costa. Tempo stimato quattro ore, quando in auto basta un'ora. “Come si pensa di fare sviluppare i territori a questa velocità?”. Al malcontento dei cittadini replicano così dai vertici di FS: “Quello che mostrate è il risultato ovviamente di scelte strategiche fatte nel corso dei decenni. Ma quel che più conta oggi è il cambio di marcia impresso sia da Ferrovie dello Stato, sia dalla Regione Sicilia perché Ferrovie dello Stato, con RFI, investe 13 miliardi di euro nel corso di questi anni per potenziare la rete ferroviaria siciliana, arriveranno 43 nuovi treni di ultimissima generazione. Quando si danno servizi buoni, efficienti, ferroviari, la gente risponde. Abbiamo avuto in Sicilia un incremento di viaggiatori in un anno pari al 13%, record assoluto in tutta Italia”. In vista e nella speranza di collegamenti più veloci, al momento, dalla provincia di Siracusa a quella di Trapani il viaggio in treno dura, dunque, 12 ore. E non sono collegate meglio nemmeno Trapani e Agrigento. È necessaria una lunga deviazione passando per Palermo, impiegando 6 ore per 170 km, perché in questa parte dell'isola treni quasi non ne circolano più. Questa è Sciacca, dove il treno si è fermato per sempre negli anni '80 e i binari sono stati ricoperti dalla vegetazione, come nella vicina Menfi, ma qui almeno sono diventati una pista ciclabile che corre su uno splendido lungomare.


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