91 femminicidi nel 2020. Conte: strada lunga

24 nov 2020

Il codice rosso è una legge di civiltà. Ad un anno dall'entrata in vigore della normativa il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede è certo dei progressi fatti in materia. Nei primi 12 mesi di applicazione della nuova legge i quattro nuovi reati introdotti nell'ordinamento hanno portato nel complesso all'apertura di quasi 4000 indagini complessive. Bonafede considera dunque indispensabile il nuovo ordinamento per tutelare le vittime di genere, ma sono 91 le donne uccise nel 2020. Il premier Giuseppe Conte spiega di essere consapevole che il codice rosso non sia la panacea di come proprio i dati sui femminicidi indichino un percorso ancora lungo da fare. Un percorso che deve contemplare anche la crescita di quei reati già sanzionati prima dell'entrata in vigore del codice rosso in aumento a causa dell'emergenza sanitaria. Emerge in particolare un dato in aumento dell' 11% che è quello dei reati di maltrattamenti in famiglia e ovviamente anche lì, però, solo un'indagine di lungo periodo potrà fornirci elementi per una valutazione migliore. Tra l'altro in questo periodo dobbiamo considerare l'anomalia importante di aver fatto una rilevazione in un periodo in cui c'era il lockdown.

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