A Bergamo si produce igienizzante efficace su coronavirus

17 mar 2020

La Bergamo che soffre e la Bergamo che non molla; non sono solo gli inviti sui cartelli lungo le strade. Ci sono anche le fabbriche che non chiudono perché producono quello che oggi è considerato un bene prezioso, l'igienizzante. Nella provincia bergamasca, a una manciata di chilometri da Alzano Lombardo e Nembro, la Allegrini ha aumentato la produzione di igienizzante per le mani lavorando h24 sette giorni su sette. “In due mesi si produce quello che una volta si produceva in tre anni. La produzione degli altri articoli è diminuita in modo drastico, e quindi praticamente non si produce nulla”. Gli ordini sono così numerosi che però mancano le materie prime. “Materie prime, soprattutto riferite all'alcol, hanno una grande difficoltà di reperimento. I nostri fornitori abituali ci stanno dando una mano. Ovviamente i nuovi fornitori ci dicono “non possiamo perché dobbiamo rimanere con quelli che erano i nostri clienti”. L'igiene delle strade e degli ambiti sanitari, oltre che di quelle poche strutture pubbliche aperte, e naturalmente la detersione e l'igienizzazione delle mani di ciascuno. Prodotti che vengono distribuiti quotidianamente, dando precedenza, naturalmente, agli operatori sociali come la Protezione civile. I fusti che vedete caricati su quest'auto servono a disinfettare le strade di Bergamo, ci dicono. Il gel disinfettante della Allegrini è stato anche al centro di una polemica qualche tempo fa, perché riporta sull'etichetta efficacia antivirale contro coronavirus. “In realtà coronavirus è una famiglia di tipi di virus, alla quale appartiene anche il SARS. Infatti, ai tempi, quando ci fu la SARS, io feci fare dei test specifici su coronavirus SARS. La gente leggeva coronavirus, si dimenticava di leggere SARS o comunque non capiva che coronavirus SARS è un tipo di virus, coronavirus Covid-19 è un altro tipo di virus, che però appartengono ambedue alla stessa famiglia”. E che vengono comunque, presumibilmente, anche questo distrutto con questi igienizzanti. “Assolutamente sì. Se un un disinfettante agisce sulla famiglia del coronavirus, questo appartiene alla famiglia del coronavirus, viene distrutto”.

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