A Bergamo e Brescia pronte nuove 28 terapie intensive

16 mar 2020

Medici e posti letto. Le priorità di Bergamo e Brescia sono presto dette, le due Province che più stanno soffrendo, per l'emergenza Coronavirus, stanno lavorando per reperire nuovi posti letto e personale sanitario fresco. Poche ore fa, all'ospedale Papa Giovanni di Bergamo, sono arrivati 20 medici militari, inviati dal Ministero della Difesa. Una boccata d'ossigeno per il nosocomio che per primo sta lottando contro il Covid-19. Se il progetto del nuovo Polo Coronavirus, in Fiera Milano, andasse in porto, forse, la situazione migliorerebbe anche a Bergamo. Brescia, sta pensando ad un ospedale da campo. Accantonata, ormai, definitivamente l'ipotesi di realizzarlo in Fiera, l'alternativa potrebbe essere il Palatenda Morato. Al momento, è solo un'ipotesi che prevederebbe una mega terapia intensiva, con 250 posti letto. Alla diffusione dell'epidemia corrisponde il cambiamento dell'assetto degli ospedali e, per questo, il Civile di Brescia e la Poliambulanza, si stanno organizzando, creando 28 nuovi posti di terapia intensiva in questi spazi. In entrambe le strutture, alle quali si aggiungono altre cliniche private, arriveranno, tra poche ore, anche nuovo personale medico e infermieri che hanno risposto all'appello di Regione Lombardia. Tale è la spinta di questa emergenza, che ci stiamo ingegnando, giorno per giorno, adesso, penso che la nostra struttura stia arrivano davvero al punto di saturazione. Auspico, comunque, che questa grande risposta, di senso di responsabilità, che hanno i cittadini, contribuisca a rallentare l'afflusso. È pesantissimo, intanto, il bilancio alla casa di riposo di Barbarigo, un paese della Bassa Bresciana, tutti 19 ospiti sono risultati positivi, nelle ultime 48 ore, 7 sono deceduti. Anche altre strutture per anziani, della stessa zona, sono nelle medesime condizioni, con gli ospiti positivi al Coronavirus, che nemmeno vengono più trasferiti in ospedale.

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