A Bollate si torna a scuola con i test salivari

07 apr 2021

La campanella in questa scuola elementare di Bollate non suonava più dall'11 febbraio scorso, da quando il focolaio da variante inglese aveva coinvolto 15 alunni, oltre 60 nella vicina materna. Qui si riparte con i test salivari e poi con il pungidito per il sierologico, con un piano messo a punto dall'Università Statale e con tutti gli insegnanti vaccinati. "Oggi tornano, ma tornano con una sicurezza in più, in quanto sarà attivato a partire da oggi uno screening su tutta la popolazione scolastica della scuola primaria e delle classi prime della scuola secondaria con tampone salivare". "2500 studenti, circa un migliaio tra il personale scolastico docente e non docente faranno il test salivare in questa prima fase, che consiste nel mettere in bocca questo tamponcino, richiuderlo, restituirlo per la processazione nei laboratori dell'Università Statale di Milano". Il test salivare non è stato ancora autorizzato, in caso di positività bisognerà fare un tampone molecolare. Ma quali sono per tutti le regole previste dall'ATS? "Le regole per le scuole cambiano, in quanto tutti i contatti, quindi i bambini che sono contatti di caso devono fare una quarantena di 14 giorni. Se c'è un evidenza di una variante il tracciamento dei contatti va indietro di 14 giorni, invece che dei due giorni classici e alla fine della quarantena è sempre previsto un tampone molecolare". E con più del 50% di classi con un caso di contagio chiude l'intera scuola.

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