A che punto sono le vaccinazioni in Italia il 17 marzo

17 mar 2021

Vediamo come sta procedendo la campagna di vaccinazione, il cartello numero uno, di quelli con gli aggiornamenti ministeriali, il numero di dosi che sono state fatte dall'inizio abbiamo superato 7 milioni di dosi, cioè più o meno l' 82% di quelle che ci sono arrivate. Cartello numero 7: vediamo a quanti italiani sono andate queste dosi perché, come sappiamo, alcuni hanno avuto due dosi altri una sola. Il totale delle persone vaccinate con almeno una dose, lo vedete sotto il titolo, 4894015, ci avviciniamo ai 5 milioni di vaccinati. Il cartello numero 2 è l'aggiornamento delle regioni, quelle che stanno vaccinando di più in rapporto ai vaccini che hanno, che sono meno gli stessi per tutte le regioni in rapporto alla popolazione, quindi che hanno i frigoriferi più vuoti sono le prime tre, le ultime tre sono quelle con i frigoriferi più pieni, ne lasciano inutilizzati in maggior numero ogni giorno, purtroppo tocca sottolineare il paradosso della Sardegna, che è di gran lunga la regione che vaccina di meno ed è anche quella zona bianca, quindi forse avrebbe interesse a vaccinare più delle altre addirittura avendo anche pressione minore sugli ospedali e quindi sul personale sanitario. Vediamo il cartello numero 12: è molto interessante perché ci fa vedere i vaccini fatti ogni giorno, allora innanzitutto la conferma, bisogna aspettare sempre un po' perché si consolidino i dati, che nel weekend si vaccina molto meno, il 14 marzo addirittura la metà rispetto a due giorni prima, e questo è un tema, il 15 marzo che è stato il giorno dello stop arrivato nel pomeriggio ad AstraZeneca, ci siamo fermati a 165 mila, quindi non siamo arrivati a 200 mila e oltre che avevamo raggiunto, questo vuol dire sì che conta AstraZeneca, ma anche che non c'è stata una grande accelerazione di fatto sul fronte Pfizer o Moderna. Il dato di ieri aspettiamo che si consolidi perché a volte ci vuole un po'. Il cartello 11 ci fa vedere le fasce d'età e anche questo lo facciamo vedere tutti i giorni perché la penultima colonna è quella rilevante, i settantenni che sono la fascia meno vaccinata di tutte e che con lo stop di AstraZeneca sono quelli, naturalmente, che rimangono più in attesa, se non si sblocca quel fronte i settantenni rimarranno poco vaccinati. Sappiamo che sono molto colpiti purtroppo adlle conseguenze più gravi del Covid. Cartello 46: andiamo a vedere le dosi che arrivano quindi se si può recuperare lo stop. se domani l'EMA dice che si può ricominciare, le dosi ci sono, anzi pure troppe perché abbiamo un milione e mezzo abbondanti in frigorifero. Poi ne arrivano da qui a fine marzo 5 milioni, in totale sono 6,7 milioni di dosi a disposizione da fine marzo, anche non riuscendo a fare tutte subito quelle che arrivano a fine mese basta dividere, bisogna farne veramente centinaia e centinaia di migliaia al giorno con un ritmo che oggi non si è ancora visto per recuperare quindi grande sfida, i vaccini ci sono anche perché gli AstraZeneca bloccati se domani si sbloccano non sono stati buttati via. La sfida è naturalmente accelerare. Il cartello 45 ci ricorda con un dato secco cosa sta succedendo, cioè che il Regno Unito continua a vaccinare circa 200000 persone al giorno con AstraZeneca, nell'Europa continentale, nella UE, siamo ovviamente a zero in questi giorni e infine cartello 34, ricordiamolo sempre cosa emerge dai 92 milioni di vaccinazioni negli Stati Uniti con Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson, lè non c'è AstraZeneca e dai 21 milioni di vaccinazioni, almeno quelle censite per il report dell'agenzia del farmaco del Regno Unito, nessuna evidenza che ci siano decessi collegati al vaccino, questo un fatto sempre da ricordare.

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