A Cosenza allestito l'ospedale militare

25 nov 2020

I lavori per completare l'allestimento vanno avanti a pieno ritmo con i soldati impegnati a tirare su le ultime tende, sistemare i letti e le attrezzature. Tra pochi giorni l'ospedale militare di contrada Vaglio Lise sarà operativo. Dopo tante missioni su emergenze anche internazionali, il contingente si è spostato qui a Cosenza per rispondere alla richiesta di soccorso nel territorio. Questo ospedale è stato schierato in un primo tempo a Crema durante la prima fase emergenziale. Poi, a seguito dei noti eventi in Libano a Beirut, il nostro personale è addestrato per fare questo, è addestrato per le zone di operazione e lavora di buon grado con uno sprone maggiore per aiutare la popolazione italiana, in questo caso nella città di Cosenza. Con 40 posti letto di cui tre di subintensiva, una sezione radiologia, laboratorio di analisi, una farmacia, il presidio sarà un aiuto fondamentale per alleggerire la pressione sulle strutture del Cosentino al collasso dopo il recente incremento dei ricoveri e con un polo Covid, quello di Corigliano, ad esempio, che è stato chiuso per mancanza di personale. Avremo possibilità di ospitare pazienti a bassa e media intensità, ovviamente siamo pronti anche a supportare i pazienti che potranno aggravarsi durante la degenza. Il nostro obiettivo è quello di defaticare l'ospedale Santissima Annunziata, diventando un effettivo reparto della breve osservazione Covid e quindi dar modo ai colleghi del Santissima Annunziata di ridurre la permanenza dei loro pazienti all'interno del pronto soccorso. Assistenza sanitaria, dunque, ma non solo. L'ospedale è dotato anche di un preziosissimo laboratorio per processare i tamponi, proprio in questo momento ne sono arrivati alcuni. Dovrebbero essere circa cento. L'ospedale Cosentino riesce a lavorarne massimo 300 al giorno, solo qui ne processano addirittura la metà, circa 150 160 al giorno. Nasce come laboratorio per gli agenti biologici da guerra, ma è stato allestito proprio per l'emergenza Covid. Arrivano, vengono processati come sta facendo il collega alle mie spalle e vengono inviati telematicamente al Dipartimento scientifico del Policlinico militare di Roma, dove vengono riportati da medici competenti e inoltrati ai medici responsabili dell'effettuazione dei tamponi.

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