gliaia di persone si sono radunate all’Agenzia di Pollenzo per la commemorazione pubblica di Carlo Petrini, nel luogo simbolo del progetto culturale e gastronomico da lui fondato. Il feretro è stato accolto da un lungo applauso lungo il viale dei Tigli, mentre la camera ardente si è riempita di fiori portati da cittadini e delegazioni da tutta Italia e dall’estero. Tra i ricordi, quelli di Luigi Ciotti e Moni Ovadia, che hanno sottolineato l’eredità culturale e civile lasciata da Petrini, alla presenza di rappresentanti del mondo istituzionale e culturale.























