A Roma e nel Lazio privati a supporto del trasporto pubblico

09 nov 2020

Quello del trasporto pubblico locale è uno dei fronti caldi soprattutto in pandemia. L'obiettivo di scongelare il cronico sovraffollamento pubblici a Roma da oggi si prova a dare risposte. Aumenta il numero di corse gestite dal consorzio Tpl, in modo da recuperare uomini e mezzi da riutilizzare sulle linee più frequentate. Ci ha permesso di intensificare 14 linee con una realizzazione di circa 600 corse al giorno. Il monitoraggio, assicurano da Atac, non si ferma e nel caso in cui dovessero manifestarsi altre criticità uomini e mezzi saranno spostati su altre tratte. Da oggi, dunque, capiterà spesso di vedere o prendere bus gran turismo in servizio di supporto ad Atac. Abbiamo preso in affidamento temporaneo circa otto linee da gestire con dei bus turistici in modo da offrire un sussidio in più con dei mezzi che andranno a coprire le tratte di queste otto linee, per rinforzare ed aumentare la capienza dei passeggeri a bordo. Una ventina ammessi a bordo, tutti seduti con mascherina e se sul trasporto locale si comincia a intervenire, su quello extraurbano il lavoro è più avanzato. La regione, da settembre, con l'avvio delle scuole ha integrato il servizio con 500 corse aggiuntive al giorno, circa 130 autobus privati. Con l'entrata in vigore dell'ultimo Dpcm e la didattica a distanza per le superiori, da oggi il servizio in parte si riduce cercando di garantire un numero sufficiente di corse e il rispetto delle regole sul distanziamento. Noi abbiamo alcune situazioni dove dobbiamo garantire comunque la presenza dei ragazzi per i laboratori, dei ragazzi portatori di disabilità e siccome è calata la potenzialità di carico dall'80% al 50 %, abbiamo delle linee in ingresso a Roma, dove comunque prevediamo un servizio maggiore. Anche qui, utilizziamo i privati che inizialmente erano stati messi a disposizione per lo scolastico.

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