Abruzzo, Liguria, Toscana e prov. Trento diventano arancioni

13 feb 2021

Cambia la mappa dei colori dell'Italia a seconda del grado di rischio. Entrano in fascia arancione Abruzzo, Liguria, Toscana, la provincia di Trento, tutte con un indice di contagio sopra l'uno, che si aggiungono alle già arancioni Umbria, Provincia autonoma di Bolzano. Diventa invece gialla la Sicilia che dopo quasi un mese di restrizioni ha tra gli RT più bassi d'Italia. Nelle aree arancioni saranno chiusi bar e ristoranti anche a pranzo, resta consentito solo l'asporto fino alle 18 e la consegna a domicilio. Non si potrà uscire dal proprio comune di residenza, non riapriranno gli impianti da sci, mentre i centri commerciali chiuderanno nel weekend. Intanto preoccupano le varianti del virus, anche per questo in alcune aree del Paese sono state istituite delle mini zone rosse in Umbria e in Abruzzo. Novità anche per quanto riguarda gli spostamenti. Come ultimo atto formale, l'ormai ex Governo Conte, ha firmato il decreto che proroga il blocco della mobilità. Un testo di soli tre articoli in cui si stabilisce che dal 16 al 25 febbraio sull'intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento tra regioni anche gialle, fatti salvi gli spostamenti per lavoro, necessità, motivi di salute. Sarà sempre possibile raggiungere la propria abitazione o residenza, comprese le seconde case se di proprietà o con un contratto d'affitto precedente 14 gennaio. Parte, ma non ovunque, la stagione sciistica. Dal 15 al 19 febbraio impianti aperti in Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia. Assieme all'uso della mascherina, rispetto del distanziamento per gli impianti di risalita è stato introdotto un tetto massimo di capienza ed è sempre obbligatoria la prenotazione.

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