Aggressione sul treno a Bologna, parla dirigente Polfer

07 nov 2019

“E' la dirigente Annarita Santantonio, dirigente della polizia ferroviaria di Bologna. Dottoressa, che cosa possiamo ricostruire? Che cosa è accaduto?” “Mah, guardi, stiamo lavorando, sono le primissime fasi dei nostri accertamenti. E' accaduta un'aggressione a bordo di un treno ad alta velocità, un'aggressione con un'arma bianca e stiamo cercando di ricostruire la dinamica dell'accaduto, per poi risalire a tutti gli accertamenti necessari, compreso il movente.” “Quante persone sono state ferite e che cosa sappiamo dell'aggressore?” “E' rimasta ferita una donna in maniera piuttosto seria. Stiamo cercando, poi comprenderemo meglio le sue condizioni, ed un'altra, che si è frapposta all'aggressore, è rimasta lievemente ferita.” “Un uomo o un'altra donna?” “Un uomo, un uomo, un uomo lievemente ferito. L'aggressore è un uomo. Stiamo lavorando, ecco! Sono davvero i primissimi momenti, non posso rilasciare tante dichiarazioni.” “No, però è uscita la notizia che sarebbe l'ex fidanzata di questo aggressore, che, a quanto pare, è un inserviente del treno. Lo può confermare?” “Guardi, io questo non glielo confermo, è sicuramente una vicenda personale quella alla base dell'episodio così grave. Per il resto, dobbiamo accertare.” “Quindi, c'era un rapporto passato?” “Ripeto, una vicenda di natura personale, ecco, quindi”. “Flavio, quando abbiamo saputo di questa notizia, ovviamente il terrore di tutti, che viaggiamo in treno, naturalmente, era “Oddio, c'è la possibilità che qualcuno trovi qualche coltello addirittura sul Freccia Rossa” naturalmente. Possiamo garantire che quello che è accaduto, diciamo, è fra due persone che si conoscevano e, quindi, è un episodio di violenza che sarebbe potuto accadere dovunque, anche per strada? È così, almeno stando a quello che possiamo dire? Anche per tranquillizzare chi ci vede e viaggia.” “Sì, lo chiediamo alla dottoressa. Ci chiedono conferma sul fatto che queste due persone si conoscessero primo o meno.” “Parlo di vicenda di natura personale, quindi può darsi, è probabile che si conoscessero. Stiamo accertando. Davvero abbiamo ancora vari testimoni in ufficio che stiamo sentendo con molta attenzione, insieme all'autorità giudiziaria, per cerca di ricostruire bene una vicenda molto delicata.” “Cosa possiamo dire dell'aggressore?” “E' una persona normale, una persona che lavora per conto di una ditta sui treni e nulla di più.” “E' qui, adesso, in questo momento?” “Sì, è nei nostri uffici.” “Ha ammesso qualche cosa?” “No, non ha risposto su nulla.” “Adesso come procederete? So che ci sono uomini della scientifica sul treno.” “Allora, il treno, certamente, è stato fatto evacuare, non è stato fatto proseguire, i viaggiatori sono saliti a bordo di un altro treno. C'è la polizia scientifica che in questo momento sta facendo tutti i rilievi di sua competenza sul treno e stiamo ascoltando i numerosi testimoni alla vicenda.” “Può dirci l'orario e il punto in cui il treno si trovava?” “Mah, guardi, il treno aveva fatto una fermata a Reggio Emilia ad alta velocità, quindi tra Reggio Emilia e Modena, probabilmente, in territorio del Comune di Modena e intorno alle 10 e mezzo, credo, di stamattina.” “E' vero, può confermarci, che ci sono state delle persone sul treno che hanno bloccato l'aggressore?” “Sì, sì, l'aggressore ci è stato consegnato da persone che lo hanno bloccato.” “E la persona ferita viaggiava con, le due persone ferite viaggiavano insieme?” “No, no, ritengo di no! Ritengo che la persona che è intervenuta in ausilio della donna aggredita fosse proprio un viaggiatore che si trovava casualmente nella carrozza e che, quindi, con grande slancio ha cercato di frapporsi e di proteggerla.” “Viaggiava da sola questa persona ferita?” “Non lo so!” “Si è detto che è stato visto insieme a un altro uomo e c'è stata una reazione, forse dettata dalla gelosia.” “Non lo so, non mi risulta, non ho avuto modo di approfondire questo aspetto. Magari in un secondo momento saprò essere più precisa.” “Un'ultima cosa, dottoressa, poi la lasciamo. Ci può dire se questa persona aveva dei precedenti?” “L'aggressore? No, nulla di particolare!” “Sulla nazionalità? Tutti italiani?” “Tutti italiani, glielo confermo, tutti italiani!” “Età?” “Abbastanza giovani.”.

pubblicità
pubblicità