Sarebbe stata avvicinata con una scusa da una donna alla guida di un'auto e un'altra, che sedeva accanto alla conducente, le avrebbe spruzzato sul volto del liquido urticante. Dopo l'aggressione con l'acido, avvenuta a Napoli ai danni di due giovani donne, a Torre del Greco, nel napoletano, un'altra denuncia di aggressione al volto. Anche questa volta, donne che avrebbero aggredito altre donne. I Carabinieri stanno verificando le telecamere di videosorveglianza. Intanto, nel carcere di Pozzuoli, attende l'udienza di convalida la 20enne fermata a Napoli e accusata di aver lanciato l'acido contro le sue 2 nipoti acquisiti, di 23 e 17 anni, nella notte tra il 29 e 30 maggio. La donna nega di essere responsabile del gesto e afferma che l'acido era in possesso delle due ragazze. In un video si vede l'accusata maneggiare un casco. Per la Squadra Mobile, è lì che custodiva l'acido. Lei respinge al mittente le accuse. La 20enne, accusata dalla Procura di Napoli di deformazione dell'aspetto della persona attraverso lesioni permanenti al volto, sarebbe arrivata sul luogo dell'aggressione in motorino con un'amica, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Si sta valutando anche la posizione di altre persone che avrebbero accerchiato le due vittime. Il movente sarebbe da ricondurre ad antiche liti familiari, in un contesto delicato e in un crescendo di scontri.























