Agrigento, sequestrato patrimonio a re dei supermercati

14 feb 2020

Il re dei supermercati di Agrigento e della sua Provincia è socialmente pericoloso, per questa ragione il suo patrimonio è stato sequestrato dagli agenti della Polizia di Stato dagli uomini della Guardia di Finanza su richiesta del Questore della città dei templi. Il provvedimento è scattato nei confronti di Giuseppe Burgio 56 anni, già agli arresti domiciliari per una condanna inflittagli per riciclaggio. I sigilli sono stati apposti a beni per un valore che va oltre i 9 milioni di euro. Sotto sequestro il centro commerciale Le Rondini che si trova a Porto Empedocle, un mega appartamento sulla via principale di Agrigento, diverse piccole abitazioni, un appartamento nel centro di Palermo, conti correnti bancari, 5 auto di lusso e gioielli di grande valore. Nell'ottobre del 2016 era scattata l'operazione Discount scaturita da un'indagine sui fallimenti di 4 società fra il dicembre 2011 e l'Ottobre 2012, società tutte riconducibili a Giuseppe Burgio, che venne arrestato dal nucleo di Polizia Tributaria delle Fiamme Gialle. Alla custodia cautelare si arrivò per plurime ipotesi di bancarotta fraudolenta in danno di 4 società, quei fallimenti procurano danni ai creditori sociali per quasi 50 milioni di euro. Adesso è caccia al tesoro nascosto dell'imprenditore.

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