Air Italy, in arrivo licenziamento per 1500 dipendenti

14 feb 2020

Licenziamento per tutti, però ora senza ammortizzatori sociali. La vicenda Air Italy prende una brutta piega, la peggiore possibile. Di ufficiale non c'è ancora nulla, ma la notizia arriva ai dipendenti direttamente da uno dei due liquidatori nominati martedì. "Le lettere di licenziamento partiranno nei prossimi giorni" riferisce chi all'incontro di Malpensa tra Dirigenti Air Italy e liquidatori c'era. Licenziamento per tutti, anche se poi la procedura avverrà a scaglioni. I liquidatori prenderanno in considerazione, si legge in una nota, tutte le possibilità di cessione di rami d'azienda che comprendano il possibile mantenimento di tutti o di parte dei posti di lavoro. Come dire, si attende che qualcuno si faccia carico di rilevare rami dell'azienda riassumendo parte del personale licenziato. Quanto nel frattempo alle misure di sostegno la questione è complicata: chi perderà il lavoro avrà solo l'indennizzo di disoccupazione senza gli ammortizzatori sociali previsti dal contratto di categoria. Niente cassa integrazione, niente Fondo speciale del trasporto aereo. Tradotto, neppure il 60% dello stipendio. Per quanto tempo poi è tutto da vedere. È per questo che i Sindacati chiedono che intervenga il Governo con un emendamento alla procedura di crisi, come è successo in passato per Alitalia. La società, per ora, tira dritto, preparando le quasi 1500 lettere di licenziamento; tira dritto come ha continuato a fare nelle settimane precedenti alla bufera. La compagnia sapeva e non ha chiesto lo stato di crisi. Il Governo sapeva delle criticità da mesi, come dimostra questa e-mail del 27 Gennaio, ormai 20 giorni fa, dove si fa riferimento alle precedenti segnalazioni e alla richiesta urgente di un Tavolo di lavoro.

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