Allerta valanghe, soccorso alpino: prestare attenzione

30 dic 2019

Se la persona viene estratta entro il quarto d'ora, ha buone probabilità di sopravvivere, sempre se non ha traumi. Trascorsi 15 minuti sopravvivere sotto tonnellate di neve diventa ogni secondo più facile. Valanghe e slavine si staccano improvvisamente e travolgono qualsiasi cosa in pochissimo tempo. A provocarle sono le temperature elevate, l'azione del vento, ma spesso sono sciatori e sci-alpinisti a generare il distacco di enormi masse nevose. Se travolti da una valanga ci si può salvare solo se muniti di alcuni strumenti indispensabili, primo fra tutti l’Arva. L’Arva è un piccolo trasmettitore che trasmette praticamente un’onda, una frequenza unificata in tutto il mondo e con il quale si può cercare la persona sotto la neve e dopo, con la sonda precisione praticamente, si riesce a capire dov’è la persona per scavare il meno possibile. Per scavare un metro cubo di neve con la pala, altro di questi strumenti fondamentale, ci si impiega 10 minuti. Per gli sci-alpinisti indispensabile è anche l'abbigliamento tecnico per evitare l'ipotermia se travolti da valanghe o slavine. Ma il primo e il più importante consiglio degli esperti del soccorso alpino è quello di non rischiare inutilmente. Scegliere percorsi con pendenze superiori al 30% consultare il bollettino meteo e il bollettino neve e se necessario rinunciare all'escursione.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.