Allerta virus, scuola in azienda per i figli dei dipendenti

02 mar 2020

La conosciamo la storia del Gruffalo? Sì, sì! La vogliamo leggere? Sì, sì. Io ho dovuto ragionare non solo da imprenditore, cioè da colui il quale guarda l’utile alla fine dell'anno, ma soprattutto da genitore, quindi, insieme a tutti gli altri bambini, ci sono anche le mie due figlie. Pennelli e matite, giocattoli e libri, la sala riunioni trasformata in un'aula per i bambini che non vanno a scuola in Emilia Romagna, tutte chiuse fino all' 8 marzo per l'emergenza coronavirus. I titolari di questa azienda specializzata in sicurezza informatica, di Formigine, nel modenese, hanno aperto uno spazio con un’educatrice per i figli dei 16 dipendenti. Abbiamo 4 persone con dei figli tra i nostri dipendenti, quindi con la media di due figli, è persona, a coppia arriviamo a 8. Qualche corsa nei corridoi lo vediamo sempre fare dai ragazzi scatenati però questo, diciamo, strappa un sorriso più che un disturbo. Si possono mettere in piedi classi con 6-8 bambini a un costo, per l'azienda, davvero irrisorio, però il vantaggio aggiunto a una famiglia è davvero tanto. Con i bimbi un po’ più grandi ci stiamo allenando con l’inglese non essendoci la scuola cerchiamo di conciliare il divertimento con anche lo studio. Il primo pensiero, siccome che hanno comunicato, giustamente, la domenica pomeriggio, la chiusura delle scuole è stato subito all'organizzazione dei bambini. Perché lavorare da casa a volte non è possibile? No, io ho due bambine piccole, comunque, hanno 5 e 3 anni ed è molto difficile mantenere la concentrazione con dei bambini, comunque, che giocano intorno. Qui, invece, possiamo fare tutto, sapendo comunque che di là abbiamo qualcuno che li fa giocare e che comunque gli insegna. Sarebbe interessante continuare questo tipo di esperienza, magari anche durante il periodo estivo. Avete rinunciato a fare riunioni? Le facciamo in compagnia.

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