Alto Adige, screening di massa: oltre 3mila asintomatici

22 nov 2020

La sfida è stata centrata. Raggiunto l'obiettivo di testare almeno il 70% della popolazione, percentuale considerata essenziale per l'efficacia dell'operazione, la prima di screening di massa sul territorio nazionale. Per tre giorni al mattino con temperature sotto zero, gli altoatesini anziani e piccoli si sono messi in fila per dare il loro contributo alla salute personale, familiare, ma soprattutto collettiva e così facendo anche all'economia. Oltre 184 strutture, per lo più palestre, per il test rapido. Centinaia gli operatori sanitari e volontari impegnati a Bolzano, nei comuni delle valli e a Merano. L'obiettivo è quello di individuare le persone asintomatiche, porle in quarantena e bloccare così la curva del contagio in una provincia che si è dichiarata zona rossa ben prima dell'ultimo Dpcm del Governo e che ha adottato ulteriori misure restrittive chiudendo tutte le scuole. Martedì riapriranno le elementari. Il risultato del test con gli oltre tremila asintomatici individuati e in quarantena, servirà a calibrare meglio le misure che verranno adottate già la prossima settimana. La parola d'ordine rimane però prudenza, anche se le pressioni dell'imminente stagione sciistica sono forti. "La partecipazione è andata oltre le aspettative" commenta Arno Kompatscher, presidente provinciale, "è il segno di senso civico e assunzione di responsabilità dei cittadini nella lotta alla pandemia".

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